sabato 12 gennaio 2013

RIASSUNTO APARTHEID

Apartheid è una parola  in Afrikaans che significa 'separazione', ed è il nome dato alla particolare ideologia socio-razziale sviluppatasi in Sud Africa durante il ventesimo secolo.
L'apartheid, in pratica, era la segregazione razziale  e la discriminazione che separava neri (o Bantu), colorati e sudafricani bianchi.

L'Apartheid durava già da molti anni in Sud Africa, ma nel 1948 venne istituzionalizzata, andando ad investire qualunque aspetto della vita sociale, dal matrimonio al posto di lavoro.
Dal 1950, con l'entrata in vigore del Population Registration Act, la registrazione della popolazione richiedeva che i sudafricani venissero classificati in una delle tre categorie: bianco, nero (africani), o di colore (categoria che comprendeva le razze miste e i sottogruppi di origine indiana e asiatica).
Vi era poi un apposito Dipartimento responsabile della classificazione dei cittadini che puniva severamente il mancato rispetto delle leggi razziali.

Una società divisa
I neri potevano frequentare solo scuole agricole e commerciali speciali, nei negozi venivano serviti dopo i clienti bianchi, non  potevano sostare sugli stessi marciapiedi dei bianchi ed erano tenuti a portare con se' una sorta di "passe" contenente impronte digitali, foto e informazioni per l'eventuale accesso alle aree vietate ai neri. Nel 1951, le Autorità istituirono i bantustan, cioè dei ghetti per la popolazione nera, in teoria indipendenti, ma in realtà sottoposti al controllo del governo sudafricano;

Lotta all'Apartheid
La lotta all'Apartheid si protrasse per molti anni e vide impegnati sia bianchi che neri. Anche a livello internazionale ci furono proteste e manifestazioni di solidarietà: nel 1961 le Nazioni Unite condannarono pubblicamente le leggi razziali invitando le altre nazioni ad applicare volontariamente l'embargo per la vendita di armi in Sud Africa. Inoltre vennero esclusi dalla partecipazione alle Olimpiadi fino agli anni '80.

Fine dell'Apartheid
Gli anni '90, infine, videro la fine dell'Apartheid con la liberazione di Nelson Mandela (dopo 27 anni di carcere!) e la sua elezione a capo dello Stato.

La Carta della libertà
Di seguito uno stralcio della Carta della Libertà approvata nel 1995

Noi Popolo del Sudafrica. dichiariamo al paese e a tutto il mondo: che il Sudafrica appartiene a coloro che ci vivono, neri e bianchi, e nessun governo può rivendicare con giustizia la sua autorità se non si basa sulla uolontà del popolo; che il nostro popolo è stato derubato del suo diritto innato alla terra, alla libertà e alla pace, da una forma di governo fondata sull'ingiustizia e la disuguaglianza, che il nostro paese non sarà mai prospero o libero fino a che tutto il nostro popolo non vivrà nella fratellanza. con eguali diritti e opportunità per tutti; che solo uno stato democratico, basato sulla uolontà di tutto il popolo, può garantire a ciascuno quanto gli spetta dalla nascita, senza distinzione di colore della pelle, di razza. di sesso o di fede; e pertanto noi, popolo africa, neri e bianchi insieme - eguali, fratelli - adottiamo auesta Carta della Libertà.


3 commenti:

  1. proprio quello che mi serviva un riassuntino facile facile

    RispondiElimina
  2. Mi avete salvata da un brutto voto... Grazie!!!!!!��

    RispondiElimina
  3. l'unico che mi è servito

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...