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martedì 4 febbraio 2014

PARAFRASI MINOSSE CANTO QUINTO INFERNO

   Canto V Inferno di Dante - Vv. 4-15

    4 Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia:
      essamina le colpe ne l'intrata;
   6 giudica e manda secondo ch'avvinghia.
        Dico che quando l'anima mal nata
      li vien dinanzi, tutta si confessa;
   9 e quel conoscitor de le peccata
        vede qual loco d'inferno è da essa;
      cignesi con la coda tante volte
 12 quantunque gradi vuol che giù sia messa.
        Sempre dinanzi a lui ne stanno molte;
      vanno a vicenda ciascuna al giudizio,
 15 dicono e odono e poi son giù volte.


Parafrasi 

Qui sta Minosse, dall'aspetto terribile, digrignando i denti;
esamina e valuta i peccati all'entrata e indica
il cerchio (a cui sono destinate le anime) avvolgendo la  coda intorno a se' stesso.

Dico che quando l'anima dannata
gli arriva davanti si confessa
lui, (Minosse) che ben conosce i peccati,

capisce subito quale luogo dell'Inferno le è destinato
e si avvolge la coda intorno al corpo
tante volte quanti sono i cerchi che essa deve raggiungere

Davanti a lui vi sono sempre moltissime anime,
ognuna si presenta al suo giudizio e poi,
dopo essersi confessate,
precipitano nel profondo della terra.


Analisi
La prima terzina descrive la figura di Minosse, mitico re di Creta, qui presentato come essere gigantesco e mostruoso posto a guardia del secondo cerchio dell'Inferno, quello dei lussuriosi.
Le due terzine seguenti descrivono invece l'occupazione di Minosse, che era quella di giudicare le anime dannate. Storicamente egli viene ricordato come un re giusto e saggio, per questo motivo, dopo la sua morte, egli diviene un giudice dell'Inferno insieme ad Eaco e Radamanto.
Il ritmo di questi versi è piuttosto lento e solenne e aggiunge una caratteristica alla figura del mostro: quello della maestà. I versi lasciano intuire la scena: le anime, incerte, impaurite, esitanti gli si presentano davanti per confessare i propri peccati, mentre per contrasto il modo in cui la sentenza viene pronunciata - la coda che grottescamente si attorciglia attorno al corpo del mostro - ha la caratteristica di un giudizio forte e definitivo.
L'ultima terzina descrive la continua, lugubre sfilata delle anime che si presentano davanti al giudice prima di compiere la fatale caduta verso la pena eterna.

venerdì 24 gennaio 2014

LIBRI SUL RAZZISMO

Alcuni dei romanzi più famosi che trattano l'argomento del razzismo verso i neri
(utili anche per le tesine)



Il buio oltre la siepe - Harper Lee






L'aiuto (The Help) - Kathryn Stockett



Le avventure di Huckleberry Finn - Mark Twain





Il colore viola - Alice Walker





Legami di sangue - Octavia Butler





La capanna dello zio Tom - Harriet Beecher Stowe





L'occhio più azzurro - Toni Morrison





Canto di Salomone - Toni Morrison





L'erba canta - Doris Lessing





Il crollo - Chinua Achebe





Uomo invisibile  - Ralph Ellison





Vita di una ragazza schiava - Harriet A. Jacobs





La prossima volta il fuoco - James Baldwin





Ragazzo negro - Richard Wright

mercoledì 15 gennaio 2014

RIASSUNTO SUL ROMANZO D'AVVENTURA

Origini
Ricercando le origini del romanzo d'avventura, si può risalire addirittura al personaggio di Ulisse, che ha molte delle caratteristiche tipiche dell'avventuriero (coraggio, ingegno, voglia di scoprire) passando per i poemi cavallereschi del MedioEvo---> ricordiamo Re Artù, Parsifal e la ricerca del Santo Graal, per arrivare a Il Milione di Marco Polo, che racconta il suo viaggio nella lontana Cina e che può essere considerato un romanzo di avventura per l'idea di base della curiosità e della scoperta di luoghi remoti.
Fanno parte della prima letteratura d'avventura anche L'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e il Don Chisciotte di Cervantes.

Il 1700
E' solo nel '700, però, che queste opere si affermano come un vero e proprio genere letterario (cioè con caratteristiche tipiche e riconoscibili).
A differenza dei poemi medievali, nei quali l'eroe veniva "aiutato" da elementi magici o sovrannaturali, nel '700 l'eroe è completamente calato nella realtà---> per comprendere il perché di questo cambiamento ricordiamoci che siamo nel secolo dell'Illuminismo ----> l'eroe può contare solo sulle proprie forze e sul proprio ingegno.
Primo romanzo d'avventura può essere considerato "Robinson Crusoe" di Daniel Defoe (del 1719) e  "Tom Jones" di Fielding (del 1749).
Le ambientazioni di questi primi romanzi sono generalmente esotiche---->paesi lontani, terre sconosciute, isole e mari inesplorati---->tutto questo permetteva ai lettori europei di farsi un'idea di quei luoghi che proprio allora venivano esplorati nei grandi viaggi (ricordare le esplorazioni di Cook e Von Humboldt).

Il 1800
Nell' 800 il romanzo d'avventura è sempre ambientato in terre lontane, ma adesso le conoscenze si sono fatte più precise quindi anche le descrizioni dei luoghi diventano più realistiche, più fedeli alla realtà di quanto non fossero nel '700 (dove ancora erano "condite" da elementi piuttosto fantasiosi).
Romanzi d'avventura dell'800:
"Il giro del mondo in 80 giorni" (1873) di Jules Verne
"Tom Sawyer" (1876) e "Huckleberry Finn" (1884) di Mark Twain
"L'isola del tesoro" (1883) di Stevenson
"Il libro della giungla" (1892) di Kipling

CARATTERISTICHE ROMANZO D’AVVENTURA
CARATTERISTICHE ROMANZO D’AVVENTURA
SCHEMA NARRATIVO
Molto semplice (tipo fiaba)
PROTAGONISTA
Coraggioso, leale; nel suo viaggio deve superare delle prove ed affrontare esperienze sconosciute
AMBIENTAZIONE
Spesso esotica e poco conosciuta- Se l'ambiente è "quotidiano" viene comunque presentato in modo insolito e particolare: di notte, sotto un violento temporale, etc.
TECNICHE NARRATIVE
Prevale l’intreccio sulla fabula – Presenza di colpi di scena e suspense
LINGUA
Molte descrizioni (dei luoghi) e molti verbi “di movimento”---> protagonista è l’azione e i colpi di scena che si susseguono rendono la narrazione piuttosto “veloce”
RITMO
Il ritmo è veloce (poca analisi psicologica, poche riflessioni)

martedì 14 gennaio 2014

COME STRUTTURARE IL TESTO ARGOMENTATIVO

Esempio di come strutturare una scaletta per scrivere un testo argomentativo. 


STRUTTURA DEL TESTO ARGOMENTATIVO
STRUTTURA DEL TESTO ARGOMENTATIVO
1. Si parte da un problema
Quale cibo è adatto ad una dieta sana?
2. Formulazione della tesi
Sicuramente la mela è un cibo ideale
3. Argomenti a favore della tesi
Infatti è leggera e facile da digerire
4. Prove a favore
Perché è ricca di vitamine e sostanze nutrienti
5. Antitesi
Altri tipi di frutta, invece, non sono adatte alla dieta
6. Argomenti a favore dell’antitesi
Ad esempio la banana è nutriente, ma non adatta ad una dieta
7. Confutazione dell’antitesi
Infatti è ricca di zuccheri e la presenza di potassio la rende di non facile digestione
8. Conclusione che rinforza la tesi
Quindi la mela si rivela il cibo più adatto



lunedì 6 gennaio 2014

VERIFICA POESIA "LA GINESTRA" DI LEOPARDI

TEST POESIA "LA GINESTRA"

TEST POESIA "LA GINESTRA"

 

giovedì 10 ottobre 2013

VERIFICA SUI MALAVOGLIA

DOMANDE DI RIPASSO SUI MALAVOGLIA

DOMANDE DI RIPASSO SUI MALAVOGLIA