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lunedì 2 dicembre 2013
venerdì 18 ottobre 2013
CARTINA DEL COMMERCIO DEGLI SCHIAVI
La cosiddetta rotta triangolare veniva utilizzata principalmente per la tratta degli schiavi.
Prende il nome dalle tre rotte marine che, prese insieme, formavano un triangolo commerciale molto florido tra il 1500 e il 1800.
Seguendo la prima rotta i mercanti europei portavano in Africa manufatti di vario genere (pentole, pistole, cavalli, alcolici) che vendevano in cambio di uomini.
Da qui, poi, le navi cariche di schiavi partivano dirette in America. Il viaggio poteva durare dalle 6 alle 8 settimane a seconda delle condizioni del mare. Una volta giunti in America gli schiavi, o almeno quelli che erano sopravvissuti alle terribili condizioni cui erano stati costretti durante la traversata, venivano venduti ai proprietari terrieri per lavorare nelle loro piantagioni.
Dall'America le navi ripartivano alla volta dell'Europa cariche di zucchero, caffè, tabacco, cotone per essere immesse direttamente sul mercato o venir lavorate dalle industrie europee.
lunedì 19 agosto 2013
CARTINA DECOLONIZZAZIONE IN AFRICA
Come leggere la cartina
Le date sui singoli stati indicano l'anno della raggiunta indipendenza.
Il Sud Africa, l'Egitto e l'Etiopia la ottennero prima della II Guerra mondiale.
Per alcune nazioni ci furono guerre coloniali (segnalate dalla bomba), in altre si verificarono conflitti post-coloniali (indicati dall'asterisco rosso).
Il diverso colore degli stati indica la madrepatria delle varie colonie (es. Rosa per la Gran Bretagna, Giallo per l'Italia, etc.).
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venerdì 16 agosto 2013
RIASSUNTO DECOLONIZZAZIONE
Ai tempi della I Guerra Mondiale, in molte colonie iniziarono a svilupparsi movimenti per l'indipendenza, che però non ebbero un seguito.Per vedere i primi risultati in questo senso, si devono aspettare gli anni della Seconda Guerra Mondiale durante i quali le potenze europee, indebolite a livello economico e militare, faticavano a mantenere saldo il controllo sulle colonie.
Come avvenne la decolonizzazione
In alcuni paesi si raggiunsero accordi pacifici fra colonie e madrepatria, in altri si verificarono lunghi e pesanti conflitti (es. guerra della Francia in Indocina e Algeria).
Quando avvenne
I primi ad ottenere l'indipendenza furono
- i paesi asiatici--->nel 1950 erano tutti indipendenti, tranne l'Indocina.
- Durante gli anni '50 diventano indipendenti i paesi islamici del Medio Oriente e dell'Africa Settentrionale.
- Tra gli anni '50 e gli anni '60--->paesi africani a sud del Sahara.
- Solo Guinea-Bissau, Angola e Mozambico (che erano parte dell'impero coloniale portoghese) la ottengono a metà degli anni '70.
Problemi dopo l'indipendenza
Dopo aver raggiunto l'indipendenza, molte colonie dovettero affrontare problemi di natura economica--->pur avendo molte materie prime, infatti, spesso non avevano le conoscenze tecniche per lavorarle e arrivare ad un prodotto finito che potesse essere venduto sui mercati internazionali. Per questo molte colonie continuarono a mantenere ottimi rapporti con la madrepatria che concedeva loro aiuti economici in cambio di materie prime a prezzi vantaggiosi. Questo tipo di sottomissione prende il nome di neocolonialismo.
Decolonizzazione e guerra fredda
Sia USA che URSS cercarono in tutti i modi di attirare sotto la propria influenza i paesi che avevano da poco ottenuto l'indipendenza. Per questo si dimostrarono pronti a fornire aiuti economici e protezione militare, in cambio di materie prime, forza lavoro, basi militari sul territorio.
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lunedì 18 febbraio 2013
TESINA SULLA GLOBALIZZAZIONE
Ai link proposti ci sono gli argomenti (riassunti!) già pronti per essere utilizzati.
Scienze=Inquinamento e surriscaldamento globale
Storia=Origini ed evoluzione del Colonialismo
Geografia=India
Tecnica=I mezzi di comunicazione moderni
e Internet (simbolo della globalizzazione per eccellenza!)
Ed.Fisica=Obesità come risultato di
una vita troppo sedentaria
Musica= Il rock e il pop che sono forme
musicale diffusissime
Francese= Parigi, città del mondo
ALTERNATIVE
Scienze=Protocollo di Kyoto
Italiano=Calvino e la concezione del mondo come un labirinto- Racconto "La sfida al Labirinto"
Inglese=L'Onu e le sue agenzie
Inglese= Il WTO (riassunto in Inglese)
Inglese= Orwell (1984 e il passo del grande fratello)
Inglese=Movimento NO GLOBAL
Arte= Il Design
Francese=I Salons parigini e la globalizzazione artistica (accoglievano artisti provenienti da tutta Europa)
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giovedì 14 febbraio 2013
IL CINEMA COME STRUMENTO DI COLONIZZAZIONE CULTURALE
Fin quasi dalle sue origini, il cinema
è divenuto il veicolo più efficace della cultura di massa (e di
conseguenza il più potente strumento di colonizzazione
culturale), superato solo dalla televisione dopo gli anni 60’.
Anche se, in realtà, la televisione ha solo integrato la forza del cinema, potenziando la diffusione di
determinati valori (o non-valori) con la massiccia trasmissione di telefilm, serie-tv e altro.
Ricordiamo che l’industria
cinematografica è quasi sempre stata solo un monopolio degli
Stati Uniti, ed anche la sua più efficace arma ideologica e
propagandistica; non è esagerato affermare che Hollywood, specie
negli anni '50 e '60, cioè durante l’aggressiva campagna imperialista statunitense, ha svolto un ruolo non minore di quello
svolto dal Pentagono.
Alcuni generi cinematografici sono
serviti, più di altri, a trasmettere una determinata cultura e
ideologia al resto del mondo.
Pensiamo ad esempio al genere
western che spesso ha rappresentato l'epica di un eroe
solitario e autosufficiente; ebbene, quale altra migliore
rappresentazione del sogno tipicamente americano del self-made man?
Oltre a ciò, il cinema western con le sue battaglie fra indiani e
cow-boys, è senza dubbio il genere cinematografico che in modo
più grossolano ha proclamato la “superiorità” della “razza
bianca” e della cultura occidentale sui gruppi etnici
economicamente più deboli.
Passiamo ad un altro grande prodotto
dell'industria cinematografica hollywoodiana: i film Disney.
Soprattutto quelli della prima epoca
(Biancaneve, Bambi, Cenerentola, Pinocchio, Peter Pan, La
Bell’Addormentata, ecc.), hanno avuto un ruolo cruciale nel
soppiantare la cultura popolare con la cultura di massa, contribuendo
in modo decisivo a riscrivere le grandi meravigliose fiabe
tradizionali e i classici della letteratura infantile. Quasi nessuno,
oggi, ricorda più le fiabe originali da cui questi film vennero
tratti.
Altro grande ruolo svolto dal cinema è
stato quello di riuscire a creare un immaginario collettivo di
potentissimo fascino riguardo agli Stati Uniti.
Pensiamo al modo in cui New York
è stata rappresentata sul grande schermo: con un uso sapiente, e
fortemente simbolico, delle sue architetture più famose (l'Iron
Flat, l'Empire State Building, Central Park, Brooklyn) oggi chiunque,
dal meno acculturato in avanti, riesce a riconoscere questa città da
un semplice fotogramma cinematografico. New York è diventata il
simbolo per eccellenza del sogno americano anche grazie al modo in
cui l'abbiamo vista al cinema.
Dove l'abbiamo sognata, immaginata, desiderata.
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martedì 12 febbraio 2013
POESIA SUL RAZZISMO "PIANGI AMATO FRATELLO NERO"
Weep, Beloved Black Brother
O black man, beast of burden through the centuries,
Your ashes scattered to the winds of heaven,
There was a time when you built burial temples
In which your murderers sleep their final sleep.
Hunted down and tracked, driven from
your homes.
Beaten in battles where brute force
prevailed.
Barbaric centuries of rape and carnage
That offered you the choice of death or
slavery.
![]() |
| Patrice Lumumba |
And other deaths waylaid you, burning
fevers,
Jaws of wild beasts, the cold, unholy
coils
Of snakes who crushed you gradually to
death.
Then came the white man, more clever,
tricky, cruel,
He took your gold in trade for shoddy
stuff,
He raped your women, made your warriors
drunk,
Penned up you sons and daughters on his
ships.
The tom-toms hummed through all the
villages,
Spreading afar the mourning, the wild
grief
At news of exile to a distant land
Where cotton is God and the dollar
King.
Condemned to enforced labor, beasts of
burden,
Under a burning sun from dawn to dusk,
So that you might forget you are a man
They taught your to sing the praises of
their God,
And these hosannas, tuned in to your
sorrows,
Gave you the hope of a better world to
come.
But in your human heart you only asked
The right to live, your share of
happiness.
Beside your fire, your eyes reflect
your dreams and suffering,
You sang the chants that gave voice to
your blues.
And sometimes to your joys, when sap
rose in the trees
And you danced wildly in the damp of
evening.
And out of this sprang forth,
magnificent,
Alive and virile, like a bell of brass
Sounding your sorrow, that powerful
music,
Jazz, now loved, admired throughout the
world,
Compelling the white man to respect,
Announcing in clear loud tones from
this time on
This country no longer belongs to him.
And thus you made the brothers of your
race
Lift up their heads to see clear,
straight ahead
The happy future bearing deliverance.
The banks of a great river in flower
with hope
Are yours from this time onward.
The earth and all its riches
Are yours from this time onward.
The blazing sun in the colorless sky
Dissolves our sorrow in a wave of
warmth.
Its burning rays will help to dry
forever
The flood of tears shed by our
ancestors,
Martyrs of the tyranny of the masters.
And on this earth which you will always
love
You will make the Congo a nation, happy
and free,
In the very heart of vast Black Africa.
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TESINA SULLA COLONIZZAZIONE
Ai link proposti ci sono gli argomenti (riassunti!) già pronti per essere utilizzati.
Storia= Origini e sviluppo del colonialismo
Geografia= India (ex colonia britannica)
Inglese=Poesia "Piangi amato fratello nero" di Patrice Lumumba
Scienze=La caldera di Ngorongoro e il vulcanesimo
Italiano="La mia Africa" di Karen Blixen
Musica=I canti degli schiavi d'America
Francese= I Pieds-noirs
Tecnica=Il cinema come strumento di colonizzazione culturale
Ed. Fisica=I podisti keniani
Arte=Gauguin
ALTERNATIVE
Italiano= "I Malavoglia" di Verga (anche 'Ntoni desidera andare via per avere un futuro migliore)
Geografia=L'Australia e l'Oceania
Inglese=Il Far West americano - L'ultima frontiera della colonizzazione
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domenica 18 novembre 2012
RIPASSO OCEANIA
L'Australia, essendo un tavolato molto antico, non presenta grandi rilievi; al
contrario di Nuova Zelanda e Papua Nuova Guinea che, essendo di
recente formazione, hanno rilievi più alti come il Monte Cook (NZ) e
il Monte Wilhelm (PNG).
Il
bacino idrografico è poco sviluppato fatta eccezione per: il
Murray-Ddarling in Australia, il Mamberano Papua Nuova Guinea, il
Waikato in Nuova Zelanda e il Darwent in Tasmania.
Il
territorio delle isole è caratterizzato da una fitta foresta
pluviale e da un clima tropicale fatta eccezione per l'Australia che
è per i due terzi desertica e con un clima continentale arido.
L'isolamento
di questi territori ha fatto si che si sviluppassero specie
uniche come l'emù, l'uccello del paradiso, il canguro e il koala.
Fu
colonizzata tra la fine del '700 e l'inizio del'800, le aree di
maggior insediamento furono Australia e nuova Zelanda. Questa
colonizzazione portò allo sterminio di moltissimo maori che erano
gli abitanti delle isole e che vennero cacciati dalle loro terre.
Per questo gli abitanti dell'Oceania sono in gran parte di origine
europea.
A
livello economico e politico fanno parte del Commonwealth britannico
pur conservando la propria autonomia.
Il
sottosuolo è ricco di minerali; sono molto sviluppate l'industria
agroalimentare e l'allevamento soprattutto di pecore di razza Merino.
L'esportazione
di frutta estiva come pesche e albicocche è diretta principalmente
nell'emisfero boreale dove nello stesso periodo è inverno.
Nelle
isole minori si pratica ancora un'agricoltura d'esportazione: si
esportano prodotti come canna da zucchero, caffè, banane ananas.
La
popolazione vive soprattutto sulle coste concentrata nelle più
grandi città come Melbourne o Sidney.
La
lingua ufficiale è l'inglese anche se un po' differente da quello
britannico o americano.
venerdì 16 novembre 2012
RIASSUNTO SUL COMMONWEALTH
Il Commonwealth è l'insieme delle colonie britanniche che sono sparse in tutto il
mondo.
Questi
paesi, oggi quasi tutti indipendenti, sono ed erano legati alla madre
patria per motivi soprattutto economici. Pur esistendo da moltissimi
anni, tale comunità vede il suo atto costitutivo nel 1926 con la
dichiarazione di Balfour.
Alla base del Commonwealth ci sono due
principi fondamentali: la fedeltà alla corona britannica e il
rispetto delle autonomie locali. In pratica gli stati sono autonomi
ma agiscono sotto il benestare della corona inglese.
mercoledì 14 novembre 2012
L' IMPERIALISMO
Sfide per l'egemonia mondiale: l'imperialismo.
L'imperialismo, movimento di conquista coloniale, si sviluppò a fine '800: i paesi coloniali, fonti di materie prime, vennero sfruttati per esportare e commerciare le materie sul mercato mondiale. Essere impegnati all'estero inoltre distraeva l'opinione pubblica dai problemi di politca interna ( tensioni tra ricchi e poveri). In quel periodo poi i pregiudizi sulle razza offrivano una comoda giustificazione alle mire coloniale: il dominio esercitato su altri popoli veniva visto come una missione di civilizzazione da parte dell'uomo bianco nei confronti dei "selvaggi". I paesi maggiormente sfruttati furono Africa e Asia.
La fine dell''800 vede gli U.S. attraversare uno straordinario sviluppo economico. L'imperialismo li spinse ad acquistare l'Alaska dalla Russia e ad annettersi le Isole Hawaii anche le Filippine finirono sotto il controllo americano.
Il Giappone fino ad allora nazione molto chiusa ai rapporti con l'occidente, iniziò ad aprirsi ai commerci con gli stranieri. Questo contribuì alla modernizzazione del paese e allo sviluppo industriale. Anche qui ci furono mire imperialistiche infatti all'inizio del '900 estese il proprio controllo sulla Manciuria e sulla Corea.
Tra il 1871 e il 1914 ci fu molta competizione fra gli stati europei per le conquiste coloniali Bismarck, il cancelliere tedesco, che da sempre temeva la Francia riuscì ad "isolarla" stipulando la Triplice Alleanza con Austria e Italia. Questo generò un equilibrio che cominciò a cedere quando uscito Bismarck dal governo, anche la Germania attuò le sue mire colonialistiche.
La Francia allarmata si alleò con la Russia (Duplice Alleanza) ed entrambe formarono nel 1907 la Triplice Intesa con l'Inghilterra.
Con l'attentato di Sarajevo in cui viene ucciso l'arciduca d'Austria Francesco Ferdinando, si ha l'inizio della Prima Guerra Mondiale: il sistema di alleanze che si era formato in Europa trascinò via via tutti i paesi in guerra.
All'inizio l'Italia dichiarò la sua neutralità anche se al suo interno la nazione era divisa fra chi voleva intervenire e chi invece no. Nel 1915 Salandra (capo del governo succeduto a Giolitti) firmò il patto di Londra con cui si impegnava a entrare in guerra insieme alla Triplice Intesa in cambio avrebbe avuto Trentino Alto Adige, Venezia Giulia, Istria e Dalmazia.
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L' ITALIA ALL'INIZIO DEL 900 GOVERNO GIOLITTI
Nei primi anni del '900 l'Italia, governata da Giolitti, passa da paese agricolo a paese industrializzato. Lo stato ampliò la rete ferroviaria e vennero date commesse per aiutare l'industria (produzione di navi e armi). Lo sviluppo interessò anche le industrie siderurgiche, meccaniche, chimiche.
L' elettricità, fondamentale per il funzionamento fabbriche, era garantita dalle centrali idroelettriche concentrate vicino alle grandi città: Torino, Milano e Genova.Questo portò alla formazione di una numerosa classe operaia e a uno squilibrio tra nord e sud: il nord più evoluto e industrializzato e il sud arretrato e agricolo. Furono gli anni della discussa "questione meridionale": si cercava di risolvere il problema con riforme che però non vennero attuate dal governo di Giolitti.
Da qui iniziò una grande ondata migratoria verso il Sud America e soprattutto gli USA.
All'industrializzazione si accompagna il cambiamento nei costumi italiani: sorsero osterie, sale da ballo, cinema e aumentò l'informazione di massa. In pratica c'erano i liberali divisi in due gruppi: i conservatori di destra e i progressisti di sinistra di cui faceva parte anche Giolitti.
Altri partiti erano i repubblicani e i socialisti. Questi ultimi avevano l'appoggio della classe operaia che cercava di organizzarsi un sindacati.
Giolitti governò dal 1900 al 1914 e la sua riforma più importante fu l'estensione del diritto di voto (suffragio universale maschile). In politica estera l'Italia mirava alla conquista della Libia, che ottenne nel 1912 con la pace di Losanna. Nel 1914 Giolitti si dimette, anche in seguito ad una serie di incomprensioni con il partito socialista che si era opposto all'impresa coloniale.
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martedì 13 novembre 2012
BREVE RIPASSO SUL CORNO D'AFRICA
ERITREA-ETIOPIA-SOMALIA-GIBUTI

Capitali:
Eritrea---> Asmara
Etiopia---->Addis Abeba
Somalia----> Mogadiscio
Gibuti----> Gibuti
Il clima varia a secondo dell'altitudine: mite sugli altopiani, caldo umido sulle coste, arido e caldissimo nelle depressioni. Le piogge sono perlopiù estive e copiose sugli altopiani; sulle coste il clima è arido.
Dal Lago Tana esce il Nilo Azzurro che è l'unico fiume a sfociare nel Mar Mediterraneo.
UNA STORIA TORMENTATA.
Nel 1890 l'Eritrea divenne la prima colonia Italiana. In questo periodo Italia e Gran Bretagna si spartirono la Somalia e la Francia conquistò Gibuti.
L'Etiopia rimase indipendente fino al 1935; nel 1936 venne conquistata dal regime fascista italiano fino al '41. Dopo la II guerra mondiale la regione riconquistò l'indipendenza.
L'Eritrea conquistò l'indipendenza solo nel 1993, il piccolo Gibuti si liberò del dominio francese nel 1977.
La Somalia è tuttora scossa dalla guerra civile e dall'ingerenza di potenze straniere.
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lunedì 12 novembre 2012
RIASSUNTO AFRICA SETTENTRIONALE
![]() |
| Africa Settentrionale |
Capitali: Marocco-----> Rabat
Algeria---------> Algeri
Tunisia---------> Tunisi
Libia-------------> Tripoli
Egitto----------> Il Cairo
Nel territorio nordafricano ci sono tre differenti tratti: tratti costieri pianeggianti, le catene montuose del Rif e dell'Atlante e il deserto del Sahara. L'unico lago della regione è il Nasser che è formato artificialmente dalla diga sul Nilo.
Il clima è mediterraneo sulle coste e prevalentemente steppico e desertico nelle zone più interne.
La principale industria è quella estrattiva: dal sottosuolo si estraggono petrolio, gas naturali, fosfati e metalli vari.
L'agricoltura produce cereali, olive, uva, agrumi, datteri e cotone.
L'allevamento è di tipo ovino e caprino.
La condizione di vita di questa regione è relativamente migliore rispetto al resto dell'Africa. Però c'è un forte squilibrio fra città e campagna.
Questo fatto spinge le persone che abitano nelle campagne a trasferirsi in città; qui non riescono a trovare lavoro e abitazioni e ciò determina una grande migrazione verso i paesi europeri.
La colonizzazione avvenne anche in questa regione dell'Africa ( quando?)
La Francia occupò Marocco, Algeria e Tunisia. L'italia occupò la Libia. la Gran Bretagna prese l'Egitto.
La principale ragione dell'occupazione erano le materie prime. Dopo la fine della seconda guerra mondiale i paesi dell'area riuscirono a ottenere l'indipendenza, tranne l'Algeria che la ottenne solo nel 1962.
ORIGINI DEL COLONIALISMO
Il colonialismo inizia all'incirca nel 1400---> l'Europa
penetra in Africa grazie alla sua superiorità militare e
tecnologica. Inizia il Portogallo nel XV (1400) secolo, lungo la
costa occidentale dell'Africa dove si rifornisce di oro, metalli vari
e schiavi. In quello stesso periodo anche l'Asia diventa una mira per
i colonialisti: è una terra ricca di spezie (il pepe addirittura
veniva usato come moneta tanto era considerato prezioso!), porcellane
(Cina), tessuti di seta. I Portoghesi arrivano in India alla fine del
1400. Occupano varie città, penetrano in Sri Lanka e Indonesia.
Sulla scia di queste imprese, altri paesi si ingolosiscono (Olanda,
Inghilterra, Francia) e cercano di insediarsi in India.
Intanto
la Spagna, con Colombo, si apre la via verso le “Indie Occidentali”
(l'America). Gli spagnoli arrivano a Cuba, in Messico, i portoghesi
si spingono fino al Brasile.
Nel
1600 arrivano gli Inglesi sulle coste
atlantiche degli Stati Uniti---->1607
prima colonia inglese a Plymouth. Dalle coste, col passare degli
anni, i pionieri si spingevano sempre più verso l'interno. L'America
era ricchissima di risorse (oro, argento, canna da zucchero, caffè,
cacao) e per sfruttare tutto ciò servivano uomini che lavorassero
nelle miniere e nei campi ---->inizia la tratta degli
SCHIAVI che si protrasse dalla fine del
1400 agli ultimi anni dell'800 e che prelevò dall'Africa e da altri
territori circa 22 milioni di persone.
Le condizioni degli schiavi erano terribili, venivano sfruttati,
commerciati, venduti, insomma non erano padroni della loro vita.
Cercarono sempre di ribellarsi, ma le loro rivolte venivano sempre
sedate con punizioni spaventose ed esemplari.
Con
l'ILLUMINISMO (fine
1700) iniziano a diffondersi i movimenti contro la schiavitù. Ci
furono leggi che proibivano la tratta degli schiavi, ma si continuò
ancora questo commercio clandestinamente fino al 1870 circa.
Nel
1800 l'Africa divenne una terra ambita per alcune materie prime che
servivano alle industrie; per questo le potenze europee iniziarono a
spartirsi il territorio africano. Spesso gli stati africani venivano
governati direttamente da militari europei, altre volte c'era un
governante autoctono che obbediva agli ordini della madrepatria.
In
tutti i casi, comunque, il dominio veniva garantito dalla FORZA
MILITARE.
In
Africa vennero sfruttate miniere di diamanti, oro, piantagioni di
cotone, caffè, arachidi, agrumi, etc.
Il
razzismo può essere considerato un'eredità del colonialismo:
superiorità della razza bianca, dominio del più debole,
sfruttamento della forza lavoro. ---->campi di concentramento
facevano proprio questo: annientavano l'uomo, utile solo per il
lavoro e l'utilità del paese dominante.
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