giovedì 15 novembre 2012

RIASSUNTO GIACOMO LEOPARDI

La biblioteca di Leopardi a Recanati

Nasce a Recanati (Marche) nel 1798 da una famiglia nobile. Cagionevole di salute, ebbe un'educazione molto rigida da cui riusciva ad evadere soltanto attraverso gli studi compiuti nella vasta biblioteca paterna. 
Crescendo divenne sempre più insofferente verso i luoghi dove viveva. Per questo tentò di allontanarsene, prima andando a Roma e poi, nel 1825, viaggiando per l'Italia, ma in entrambi questi casi dovette ritornare a Recanati soprattutto per ragioni di salute. Qui visse un periodo di grande disperazione, fino al 1830 quando lasciò per sempre la sua città natale. Visse in seguito a Firenze e a Napoli, dove morì nel 1837.

Della sua grande produzione ricordiamo “Lo Zibaldone” che è una specie di diario (4000 pagine) in cui Leopardi narra il dramma dell'uomo moderno: egli è vittima della ragione che, smascherando le illusioni, lo condanna all'infelicità.  Altre poesie famose sono “L'Infinito”, “Alla Luna”, “La quiete dopo la tempesta”, “Il sabato del villaggio”.

POETICA

In quasi tutte le sue poesie la natura offre uno spunto per riflettere sulla condizione umana: l'uomo è un essere infelice, non ha nulla in cui sperare perchè la vita immancabilmente delude tutti i sogni e le aspettative che si avevano in giovinezza; è questà l'età che viene considerata da Leopardi l'unica età felice dell'uomo.  

4 commenti:

  1. Ho appena scoperto questo sito ma già lo adoro!
    Non c'è una, dico una parola che stoni con la spiegazione della nostra prof.
    Mi servirà di sicuro...GRAZIE E CONTINUATE COSI'!!!
    :) :) :)

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    1. Grazie mille del tuo commento!!
      A presto allora! .-))

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    2. buono...grazie :D

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  2. Piccoli riassunti che mettono chiarezza alla confusione del libro ;)

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