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lunedì 6 gennaio 2014

VERIFICA POESIA "LA GINESTRA" DI LEOPARDI

TEST POESIA "LA GINESTRA"

TEST POESIA "LA GINESTRA"

 

martedì 14 maggio 2013

RIPASSO SUL ROMANZO STORICO

Caratteristiche del romanzo storico--->


  • Verosimiglianza---->significa che le vicende sono verosimili, che potrebbero essere accadute davvero, che la cornice storica in cui sono inserite è riconoscibile e dettagliata
  • Il narratore è esterno alla storia ed onnisciente (cioè sa tutto della storia), conosce i fatti, i retroscena e la situazione storica e sociale in cui la storia è ambientata
  • I personaggi sono spesso persone comuni e non personaggi storici di rilievo


Primi romanzi storici

Il genere nasce all'inizio dell'800, in pieno Romanticismo, quando l'interesse verso la storia (soprattutto il Medio Evo) era molto sentito dagli intellettuali [anche precedentemente si pubblicarono romanzi ambientati nel passato, ma da parte degli scrittori non vi era alcun interesse ad approfondire lo scenario in cui erano ambientate le storie come invece accade ora]
Lo scrittore scozzese Walter Scott  è considerato il padre del romanzo storico con il suo Ivanohe pubblicato nel 1819 e ambientato nel 1100 ai tempi di Riccardo Cuor di Leone. 
Fra gli scrittori russi va ricordato sicuramente Tolstoj che in Guerra e Pace (1862-1865) racconta la campagna di Napoleone in Russia unitamente ad un dettagliato affresco sulla nobiltà russa dell'epoca.
In Francia il maggior esponente del romanzo storico è Victor Hugo con Notre Dame de Paris (ambientato nel tardo Medio Evo) e I miserabili ambientato dal 1815 al 1833 in cui l'autore affianca alcuni temi sociali (la povertà) ad alcune dettagliate descrizioni storiche (la battaglia di Waterloo)

Il romanzo storico in Italia

Il più grande esponente italiano di questo genere è sicuramente Manzoni con i Promessi Sposi.
Vanno ricordati anche Massimo D'Azeglio con il romanzo Ettore Fieramosca (ambientato nel 1500 durante la disfida di Barletta), Giovan Battista Bazzoni con Il Castello di Trezzo e Francesco Domenico Guerrazzi con La battaglia di Benevento


venerdì 8 marzo 2013

ESEMPI DI ARTE ROMANTICA

Wanderer Above the Sea of FogCaspar David Friedrich - 1818
Caspar David Friedrich, artista tedesco,  è stato uno dei pittori romantici per eccellenza. In questo quadro troviamo espresse sia le infinite possibilità dell'uomo (che,dall'alto, sembra poter dominare la natura sotto di lui) sia l'impressionante grandezza di ciò che lo circonda e che appare infinito e misterioso (quello della natura selvaggia è un tema fortemente romantico).
L'uomo ritratto ha sì scalato e conquistato una vetta molto alta, ma giunto alla cima ha solo potuto constatare che di fronte a lui si aprono altri panorami infiniti e avvolti in una nebbia che nasconde misteriosamente tutto ciò che sta oltre.


Abbey in a Oak ForestCaspar David Friedrich - 1810

Un altro interessante dipinto di Friedrich ritrae le rovine di una chiesa (un'abbazia) che è diventata parte integrante di un cimitero.
Anche in questo quadro si possono riscontrare diversi elementi romantici, uno su tutti è quello della natura che sembra essersi ripresa lo spazio che l'uomo le aveva strappato.
Friedrich amava rappresentare scene invernali, con alberi spogli e secchi e un'atmosfera spenta e rarefatta, che potesse evocare quel senso di malinconia, nostalgia e mistero che ricorre spesso negli artisti  romantici.

The Chancel and Crossing of Tintern Abbey - William Turner - 1794  


Il monastero di Tintern Abbey venne fondato nel 1131 e poi ricostruito nel 1400. Abbandonato nel 1536, fu lasciato andare in rovina per oltre due secoli.
Il pittore romantico William Turner visitò alcune volte l'Abbazia di Tintern e ne trasse ispirazione per questo quadro, dove troviamo la contrapposizione tra la piccolezza dell'uomo accanto alla natura selvaggia, alla sua forza inarrestabile che sembra essersi ripresa ciò che l'uomo aveva provato a strapparle (stesso tema che ritroviamo in Friedrich)
I luoghi religiosi (chiese, abbazie, monasteri, cimiteri) sono stati spesso fonte di ispirazione per gli artisti romantici.







Fishermen at Sea - W Turner - 1794  
In Fishermen at Sea, quadro dipinto da William Turner nel 1794, troviamo alcuni dei temi fondamentali che hanno caratterizzato la sua pittura: innanzitutto la fascinazione di una natura mutevole e capricciosa. Turner amava dipingere cieli densi di nuvole e mari in tempesta. Soprattutto il mare fu l'elemento che lo affascinò di più, tanto che disse di essersi fatto legato all'albero di una nave durante una tempesta, al fine di "vivere il dramma" di una vera tempesta. 

sabato 2 marzo 2013

ANALISI DE "LA LIBERTA' CHE GUIDA IL POPOLO" DELACROIX

Eugène Delacroix (1798 – 1863) è stato il più grande pittore romantico francese.
Trasse ispirazione per le sue opere soprattutto da eventi storici contemporanei. e il suo uso del colore influenzò moltissimo sia la pittura impressionista che quella post-impressionista. 
Dal 1815 fu allievo del pittore francese Pierre-Narcisse Guerin e da lì ebbe inizio una carriera che lo porterà a realizzare più di 850 opere fra tele, murales, disegni e altro.
Fu la rivolta popolare del luglio del 1830 ad ispirargli il famoso quadro “La Libertà che guida il popolo” nel quale sono rappresentati alcuni cittadini in rivolta, che marciano insieme sotto la bandiera tricolore.
Il dipinto, divenuto poi manifesto del romanticismo, aveva lo scopo di celebrare il giorno del 28 luglio 1830, quando il popolo parigino si ribellò al potere monarchico, detronizzando il re borbone Carlo X.
Delacroix stesso, che si era arruolato nella Guardia Nazionale, si divertì ad auto-ritrarsi: lo si può vedere a sinistra del quadro, nell'uomo che indossa il cappello a cilindro.
Il dipinto rappresenta la lotta per la libertà dei parigini, incitati da una figura femminile che ha carattere di allegoria: essa indica la patria e insieme la libertà. È una figura classica, ispirata alla Nike o alle divinità greche, è ritratta in una posa di esortazione, a metà fra l' essere una dea e una donna del popolo. La donna  indossa il berretto frigio, simbolo di libertà e stringe nella mano destra la bandiera repubblicana francese e nella sinistra un fucile. 

 Analisi pittorica

I colori scuri contrastano con quelli brillanti della bandiera francese, colori che ritroviamo negli abiti dell'uomo prostrato ai piedi dalla Libertà
Linee
Sono morbide e sinuose nei corpi e nella figura della Libertà si raggiunge la perfezione anatomica
Il volume
E' dato dalla dimensione dei corpi ed è sottolineato dalla luce
La prospettiva
Nel quadro sono presenti diversi livelli: in primo piano ci sono i corpi dei caduti sdraiati a terra; in secondo piano ci sono i combattenti, fra cui la figura centrale della Libertà; sullo sfondo si intravede la Cattedrale di Notre Dame.
La prospettiva è data dalla profondità del dipinto
Le proporzioni
Sono rispettate, a tal punto che in alcuni corpi si raggiunge la perfezione anatomica; unica eccezione è rappresentata dalla figura della  Libertà che, pur essendo in secondo piano, sovrasta tutti gli altri personaggi col suo corpo imponente, anche se perfetto.   

martedì 13 novembre 2012

PANORAMICA SUL ROMANTICISMO

L'Ottocento è si apre con l'elezione nel 1804 di Napoleone a Imperatore. Dopo la sconfitta a Waterloo, nel 1815 il Congresso di Vienna, ritornerà a porre le basi per ripristinare il vecchio ordine (Restaurazione) e crolleranno di conseguenza quelle certezze che il periodo precedente aveva alimentato. Le umane reazioni all'avvicendarsi degli eventi storici e sociali saranno quanto mai varie. Oltre alla sfiducia si perverrà anche ad un senso di intima rivolta che successivamente porrà le basi per i moti rivoluzionari. 
Ritornare al passato era ormai impossibile. Il quadro sociale era mutato in conseguenza dei fenomeni storici ed economici. Nuove categorie sociali erano emerse insieme a nuovi modi di pensare ed affrontare il presente. Occorre ricordare che l'Ottocento è anche il secolo delle grandi scoperte scientifiche, oltre che delle trasformazioni sociali e politiche. 
Dagherrotipo
Nel 1839, Daguerre realizza la prima macchina fotografica e nel 1859, Darwin pubblica “L'origine della specie”

L'industrializzazione, cominciata prima in Inghilterra, si svilupperà in Europa proprio nel corso dell'ottocento. 
Dal  punto di vista sociale, le istanze della borghesia, si affermeranno con maggiore forza, e, sarà proprio la borghesia successivamente a voler pervenire ad un processo di democratizzazione, orientato verso forme di governo costituzionale atte a garantire lo stato di diritto e la libertà dei cittadini. Per tali ragioni sarà soprattutto la borghesia imprenditoriale, che vedeva minacciate dalla restaurazione tutte le posizioni pazientemente maturate, a porsi adesso alla testa di movimenti di opposizione liberale e repubblicana.
Nasceranno le società segrete, con l'intento di rovesciare le monarchie assolute a favore di monarchie costituzionali, o anche ordinamenti di tipo repubblicano.

In contrapposizione al Neoclassicismo, che si riferiva al mondo classico come modello da imitare e ricercava la bellezza ideale, il Romanticismo darà valore all'espressività soggettiva. Dalla prima metà dell'Ottocento, si andavano sviluppando le premesse per la formazione di quei grandi stati nazionali, all'interno dei quali l'uomo poteva riconoscersi in una medesima cultura, lingua e tradizione. Anche per questo il romanticismo si differenzierà a seconda delle aree. Esisterà un romanticismo inglese, uno italiano, uno francese e uno tedesco. Ogni fenomeno con proprie caratteristiche, seppure improntate ad una unica matrice comune. 


Il romanticismo ridarà ovunque valore al sentimento e spingerà ad indagare l'uomo e il sentimento panico della natura, abbandonando per sempre l'obbligo di incanalare l'ispirazione individuale dell'artista, entro rigidi schemi (seppure giustificati dall'imitazione di modelli ideali). Tali atteggiamenti, seppure sorti in ambito romantico in palese opposizione alle istanze del neoclassicismo, si configureranno tuttavia per molti versi figli di uno stesso clima culturale: quello dell'illuminismo. 

Anche nel romanticismo infatti si darà valore all'indagine. 
L'Illuminismo, infatti, aveva visto nella ragione l'elemento di uguaglianza fra gli uomini ed aveva già avviato, attraverso il cosiddetto metodo sperimentale, un processo rivoluzionario di indagine della natura. L'arte dei primi dell'Ottocento quindi, si trova a dovere assumere delle posizioni che, se da una parte la costringono a differenziarsi dalle precedenti forme di espressione, dall'altra la spingono in alcuni casi, a basare le proprie ricerche proprio sulla scienza, quella scienza che era alla base del pensiero illuministico.
La tendenza ad esaltare l'individuo, si tradurrà anche, in contrapposizione alla ricerca dei valori universali dell'arte neoclassica, nelle esaltazione di una individualità nazionale. Anche il Romanticismo cercherà rifugio nel passato, come in fondo aveva fatto l'arte neoclassica… il passato è sì quello più recente, il medioevo, ma è sempre passato e come tale evocatore di un mondo, non più presente.