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mercoledì 28 febbraio 2018

RIASSUNTO L'UOMO CHE PIANTAVA ALBERI DI JEAN GIONO


Al centro del romanzo "L'uomo che piantava gli alberi" di Jean Giono è la figura di un pastore, Elzéard Bouffier, che vive sulle pendici provenzali delle Alpi. L'uomo trascorre la maggior parte del suo tempo piantando ghiande da cui, si augura, nasceranno un giorno delle querce.
Narratore della storia è un giovane ragazzo che conosce Elzéard durante un'escursione: dopo aver finito le scorte di acqua riceve aiuto dal pastore e inizia fra i due una conoscenza che durerà per molti anni.
Elzéard spiega al giovane il suo intento di ridare vita a quei luoghi così aridi e desolati, piantando frutti che genereranno alberi.
Quando scoppia la Prima Guerra Mondiale il giovane si arruola come soldato, mentre il pastore continua il suo lavoro di piantatore di alberi.
Dal 1920 in poi il ragazzo inizia a visitare Elzéard ogni anno e lo fa sia per godere dell'aria pulita di quei luoghi, sia perché inizia ad amare e ad ammirare il paesaggio che, grazie al lavoro dell'amico, sta iniziando a cambiare.
Quindici anni dopo, nel 1935, Elzéard riceve la visita di una delegazione governativa che viene ad esaminare la foresta e la mette sotto protezione dello Stato.
All'inizio della seconda guerra mondiale la Francia ha urgente bisogno di legname, ma la foresta di Elzéard non corre pericolo di essere disboscata.
Il narratore incontra l'amico pastore per l'ultima volta nel 1945: il paesaggio arido si è trasformato in una regione viva e bellissima; come lui molti altri si sono accorti del cambiamento e hanno iniziato a ripopolare i dintorni della foresta dove ora sorgono fattorie e coltivazioni.
Il racconto si chiude con una nota del narratore in cui ci dice che Elzéard Bouffier è morto nel 1947, in una casa di riposo.

domenica 10 settembre 2017

BREVE RIASSUNTO DR. JEKYLL E MR. HYDE

Mr. Utterson è un avvocato londinese amico del dottor Jekyll, un medico che ha smesso di esercitare la professione per dedicarsi ad alcuni esperimenti nel proprio laboratorio casalingo.

Durante una passeggiata insieme all'amico Enfield, Utterson si trova a passare davanti ad un sinistro edificio attiguo alla casa di Jekyll.
Enfield spiega che in quella casa vive Mr. Hyde, un individuo dai modi poco gentili che una sera non solo si era scontrato con una bambina facendola cadere a terra, ma addirittura l'aveva calpestata senza curarsene. 
Questa notizia lascia Utterson sconcertato: in qualità di depositario del testamento dell'amico, sa che Jekyll ha disposto che alla sua morte tutti i suoi averi vadano proprio a Mr. Hyde. 
Utterson teme che Hyde abbia plagiato l'amico e vuole saperne di più circa questo individuo. 
Dopo una serie di appostamenti, finalmente riesce ad incontrarlo restando sconvolto dall'aspetto ripugnante dell'uomo. 

Qualche giorno dopo, durante un ricevimento, Utterson parla con franchezza a Jekyll, mettendolo in guardia da quella strana amicizia, ma viene prontamente rassicurato da Jekyll che afferma di avere tutto sotto controllo.
Circa un anno più tardi un uomo di nome Carew viene brutalmente assassinato e dell'omicidio è sospettato proprio Mr. Hyde che però sembra essersi volatilizzato nel nulla.
Il dottor Jekyll rassicura tutti sul fatto di non avere più visto Hyde e si dimostra più socievole di quanto non fosse stato negli ultimi tempi. 
Intanto un caro amico di Jekyll, il dottor Lanyon, cade improvvisamente ammalato e muore in brevissimo tempo. Utterson, insospettito da questa morte inspiegabile, cerca di capire cosa possa essere accaduto a Lanyon e, frugando nel suo appartamento, trova una lettera su cui è scritto che potrà essere aperta solo dopo la scomparsa di Jekyll. 

Una sera i domestici del dottore corrono a chiamare Utterson: Jekyll si è chiuso da giorni nel suo laboratorio e pensano gli sia accaduto qualcosa di terribile. 
Utterson e un domestico sfondano la porta del laboratorio e trovano un uomo a terra con una fiala in mano: è morto, ha uno strano aspetto e di sicuro non è Jekyll, anche se indossa i suoi abiti. Utterson trova sul tavolo una copia del testamento di Jekyll: il nome di Hyde è stato cancellato e il nuovo beneficiario è proprio Utterson.

Una volta a casa l'avvocato apre la lettera che aveva trovato nell'appartamento di Lanyon e capisce la vera natura degli esperimenti di Jekyll: grazie ad una pozione il dottore aveva portato alla luce la sua parte più nascosta e malvagia, Mr. Hyde appunto.
Col tempo, però, la parte cattiva aveva preso il controllo anche della parte buona e il dottore, non sapendo più come fermare le azioni delittuose di Hyde, aveva deciso di suicidarsi. 

mercoledì 19 agosto 2015

TRAMA LA RAGAZZA DI BUBE DI CARLO CASSOLA

Questo romanzo, scritto da Carlo Cassola nel 1960,  è ambientato in Toscana, nel periodo successivo alla liberazione dell’Italia dai tedeschi. Ne sono protagonisti due giovani innamorati: Arturo Cappellini, detto Bube, e Mara.
Bube è un ex partigiano che ha combattuto durante la Seconda Guerra Mondiale e che si è avvicinato all’ideologia comunista. Finita la guerra, andando a trovare la famiglia di Sante, un amico morto in battaglia, vi incontra Mara, sorella di questi, e fra i due giovani nasce qualcosa.
La fama da duro che Bube si è conquistato, unitamente al clima politico incandescente dell’immediato dopoguerra, lo porta a commettere un terribile omicidio: durante una sparatoria un carabiniere ammazza a freddo un “compagno” e Bube, trascinato dall’ira, prima ammazza il carabiniere e poi il figlio dell'uomo.
Dopo il delitto il partito non lo difende abbastanza e il ragazzo si sente tradito dalla sua associazione politica, non solo per questo episodio, ma anche per il fatto che il movimento lo ha educato ai valori della violenza punitiva, senza avvertirlo dei rischi che avrebbe corso. Si sente un burattino nelle mani del suo partito.
Dopo questo terribile episodio la vita di Bube e Mara non sarà più la stessa: i due giovani hanno appena il tempo di un breve incontro d'amore in un capanno, prima della fuga del ragazzo in Francia.
Rimasta sola, Mara comincia a riflettere sul  loro rapporto e si sente combattuta fra il padre, che la incoraggia, e la madre che cerca invece di allontanarla dal pensiero di un amore così difficile.
Mara è tentata di cambiare idea dopo aver conosciuto un giovane operaio, Stefano, che con la sua cultura superficiale e i suoi modi gentili, ha colmato, per un breve periodo la sua solitudine. In lui Mara vede la possibilità di fuggire in qualche modo dalla realtà, ma quando questi le parla di matrimonio e di figli, la ragazza torna con i piedi per terra e capisce che il suo destino è restare con Bube.

mercoledì 17 dicembre 2014

SINTESI QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DE VIA MERULANA

E' un romanzo poliziesco scritto da Carlo Emilio Gadda e ambientato in un sobborgo di Roma. Inizialmente il libro uscì a puntate su una rivista, poi, nel 1957, venne pubblicato in forma di romanzo.

Trama
La vicenda si svolge a Roma. Francesco Ingravallo, detto Don Ciccio, è un ispettore di polizia incaricato di indagare sul furto avvenuto in un palazzo di Via Merulana, ai danni dell' anziana contessa Menegazzi. La donna è stata aggredita in casa da un giovane, col viso coperto da una sciarpa, che le ha portato via tutti i gioielli. Pochi giorni dopo il furto, nello stesso palazzo, viene uccisa Liliana Balducci, moglie di un rappresentante di commercio che, al momento del delitto, si trova in viaggio d'affari.
Le indagini di Ingravallo lo portano al fermo di un nipote della Balducci, Giuliano Valdarena, lo stesso che ne aveva rinvenuto il cadavere all'interno dell'appartamento. A casa del giovane, infatti, vengono ritrovati alcuni gioielli di proprietà della Balducci che il commissario ritiene possano costituire una prova della sua colpevolezza. In realtà Valdarena viene scagionato da alcuni testimoni e rilasciato.
Ingravallo prosegue nelle indagini, analizzando le vicende di diversi personaggi che, in qualche modo, hanno gravitato intorno ai coniugi Balducci. Il romanzo si chiude in maniera incompiuta: nessun colpevole viene assicurato alla giustizia.

Commento
Gadda ha scritto un romanzo giallo molto moderno e innovativo: non ha una conclusione vera e propria, il finale è aperto, non c'è un colpevole. In questo è molto diverso dal romanzo dell'800 che, invece, aveva una struttura generalmente armonica e  "compiuta". Questo modo di fare letteratura gialla o poliziesca è oggi molto in voga: tanti romanzi moderni si concludono con il fallimento delle forze dell'ordine mostrando l'incapacità o l'impotenza del detective a risolvere il caso. Il colpevole c'è, esiste, ma non viene rivelato e questo lascia il lettore stupito e nello stesso tempo in preda alla curiosità nel voler sapere come è andata a finire la vicenda.

mercoledì 15 ottobre 2014

RIASSUNTO L'AMORE E GLI STRACCI DEL TEMPO

Il libro di Anilda Ibrahimi è ambientato durante la guerra dei Balcani degli anni '90 e racconta le vicende di Ajkuna e Zlatan, due giovani innamorati che vivono a Pristina, nella regione del Kosovo.

Le famiglie dei due giovani, nonostante siano di diversa etnìa (Zlatan è serbo, Ajkuna è di origine albanese), si conoscono da molto tempo e sono legate da una profonda amicizia che risale agli anni '70.
E' in quel periodo, infatti, che Milos, padre di Zlatan, insegna alla facoltà di medicina dove è iscritto Besor, padre di Ajkuna. Nel 1981 Besor, dopo aver partecipato ad una manifestazione di protesta contro le discriminazioni serbe nei confronti degli albanesi, viene incarcerato e costretto a scontare 10 anni di prigionia. Milos, per non lasciare solo l'amico, si trasferisce a Pristina, rinunciando alla carriera universitaria, e accoglie in casa propria Donika, moglie di Milos, e la piccola Ajkuna che cresce insieme a suo figlio Zlatan.

Dopo la prigionia le due famiglie sono ancora più unite e i due giovani hanno finito con l'innamorarsi. La loro vita sembra già programmata, il loro futuro quasi certo, ma negli anni '90 la loro città si trova al centro di un conflitto fra serbi e albanesi che li porterà ad allontanarsi per sempre.  Zlatan è costretto ad arruolarsi in una guerra che non sente sua e a combattere per ideali che non gli appartengono, mentre Ajkuna inizia un lungo periodo da profuga, rifugiandosi prima in Svizzera, dove partorirà Sarah figlia di Zlatan, e poi in lungo pellegrinaggio europeo dove incontrerà facce, persone e destini diversi. Zlatan, invece,  dove incontra Ines la donna di cui si innamorerà e che gli darà un figlio.

Durante la loro forzata separazione, entrambi hanno come unica risorsa il pensiero di potersi un giorno riabbracciare e insieme riprendere la loro esistenza da dove era stata così bruscamente interrotta. Ma la guerra non lascia inalterate le vite di chi l’ha attraversata, e nulla sarà mai o tornerà più come prima. Quando dopo dieci anni - tempo in cui ognuno dei due ha cercato di organizzare la propria esistenza nella lunga attesa di un ritorno dell’altro - si ritroveranno, niente corrisponderà più alle loro aspettative e ai loro desideri: la guerra si è portata via tutto il loro futuro da vivere insieme.

lunedì 15 settembre 2014

RIASSUNTO IL SIGNORE DELLE MOSCHE

Il romanzo inizia dopo che un aereo britannico, diretto in Australia per sfuggire ad un conflitto nucleare, precipita nell’Oceano Pacifico nei pressi di un’isola deserta.
A bordo viaggiano alcuni ragazzi fra i 6 e i 12 anni che, grazie soprattutto ad una conchiglia usata come richiamo, riescono a ritrovarsi e a radunarsi sulla spiaggia. Non ci sono passeggeri adulti sopravvissuti e i ragazzi capiscono di doversela cavare da soli. Per iniziare eleggono come loro capo Ralph, il giovane che aveva trovato la conchiglia, e gli assegnano anche un consigliere, “Piggy”, un ragazzo piuttosto grassoccio e asmatico che diventerà ben presto oggetto di scherno da parte degli altri.
I problemi iniziano quasi subito: Jack, un altro giovane naufrago, avrebbe voluto essere lui al comando e Ralph, per placare la sua rabbia, gli affida il controllo di un gruppo di coristi.
Ralph propone subito che venga acceso un fuoco di segnalazione per le navi in transito e stabilisce alcune regole di comportamento generale che tutti i ragazzi devono seguire. La conchiglia, che era stato il loro richiamo, diventa poi un oggetto dal grande valore simbolico: durante le adunate, infatti, chi la tiene in mano ha diritto di parola.
Nonostante l’impegno e i buoni propositi di Ralph, agli altri ragazzi non sembra importare molto delle regole e dei compiti che vengono di volta in volta assegnati: quasi tutti, infatti, preferiscono giocare sulla spiaggia e fare il bagno. Jack, invece, si appassiona sempre di più alla caccia e si avventura all'interno dell'isola, insieme al gruppo dei coristi, alla ricerca di prede da uccidere e poi mangiare.
Tra i ragazzi affidati a Jack c’è anche il piccolo e saggio Simone, che diventerà amico di Piggy e che lo aiuterà nella costruzione delle capanne.
Ben presto la vita dei giovani si fa talmente disordinata e priva di regole da dimenticare di tenere il fuoco accesso e da non accorgersi neppure di una nave che è passata non distante dall’isola.
In più, la caduta nel bosco di un paracadutista ormai cadavere accrescerà in loro la paura della “bestia”, di un qualcosa di ignoto che “vive” e si agita nella foresta e questa irrazionalità crescente li porterà a dimenticare qualunque regola di convivenza civile.
Simone, nel frattempo, inizia a soffrire di allucinazioni e vede nel “Signore delle Mosche” (cioè una testa di maiale lasciata a marcire sulla punta di un bastone) l’incarnazione del Male, un Male che gli parla e gli rivela di essere invincibile e inarrestabile. E così sembra essere: ormai i ragazzi sono divisi in due gruppi ben distinti, quello di Jack, più numeroso e feroce, e quello capeggiato da Ralph, ormai composto solo da Piggy, Simone e dai due gemelli, Sam e Eric. Jack alla fine riesce a portare nel suo gruppo i due gemelli e fa uccidere Piggy, mentre Simone viene gettato crudelmente giù da una rupe.
Ralph fugge nella foresta e Jack dà fuoco alla vegetazione per costringerlo ad uscire allo scoperto.
Con l'isola ormai completamente in fiamme, Ralph è obbligato infatti a cercare salvezza proprio sulla spiaggia, dove arriva di corsa, trafelato e pronto a morire come i suoi amici e dove, invece, lo accoglie un ufficiale della marina inglese accorso per salvarli.
Solo in quel momento i ragazzi sembrano rendersi conto di cosa è successo e di ciò che hanno realmente fatto.

venerdì 29 agosto 2014

RIASSUNTO JANE EYRE

Il romanzo racconta le vicende di Jane Eyre, una ragazza orfana che vive in casa della zia, Mrs. Reed, a Gateshead Hall. La zia e i suoi figli trattano Jane in modo crudele, come se fosse a loro servizio. Dopo aver avuto un litigio con suo cugino, Jane viene rinchiusa nella “stanza rossa”, cioè la camera dove anni prima era morto lo zio, l’unico che avesse mostrato dell’affetto per la giovane. 
Jane è talmente terrorizzata di essere lì da avvertire la presenza del fantasma dello zio e ha una terribile crisi isterica. Dopo questo spiacevole episodio, la zia si sbarazza di lei, mandandola a Lowood, una scuola di carità dove vengono educate le fanciulle senza famiglia. Nell’istituto le condizioni sono durissime: le ragazze devono lavorare quotidianamente, fa molto freddo, il cibo è scarso così come lo  è l’igiene. Jane fa amicizia con un’altra studentessa, Helen Burns, che però muore di tubercolosi.
A causa di un’epidemia di tifo scoppiata nel collegio, arriva una nuova direttrice che migliora le condizioni generali dell’istituto e delle ragazze. Jane può così completare gli studi e diventare insegnante proprio all’interno di Lowood.
All’età di 18 anni viene chiamata come istitutrice presso la famiglia Rochester, a Thornfield Hall, per seguire nella crescita la piccola Adele, figlia del misterioso padrone di casa,  Mr Rochester. All’interno della grande dimora Jane ode spesso delle urla e degli strani rumori provenienti dai piani superiori, ma nessuno, oltre lei, sembra dare peso a quegli strani episodi. Mr Rochester e Jane iniziano a conoscersi e l’uomo si sente sempre più attratto da quella giovane donna, tanto da chiederla in moglie.
Jane, che nel frattempo si è a sua volta innamorata di lui, accetta, ma, durante i preparativi, un avvocato di Londra interviene sostenendo che Mr. Rochester ha già una moglie, Bertha Mason. Dopo aver cercato di negare il tutto, alla fine Mr. Rochester è costretto ad ammettere la verità e conduce tutti al terzo piano di Thornfield Hall, dove effettivamente sua moglie, Bertha, viene tenuta segregata in una stanza perché pazza. L’uomo afferma di esserse stato costretto al matrimonio con l’inganno e chiede a Jane di andare via con lui, ma Jane rifiuta e fugge da sola, all’alba.
Sperduta in una regione dell’Inghilterra che non conosce, Jane è costretta a elemosinare un po’ di cibo e a dormire all’aperto fino a quando giunge alla casa di St.John Rivers, un ecclesiastico che vive insieme alle sue due sorelle, che gli offre ospitalità e un lavoro come insegnante presso la scuola locale.
Nel frattempo Jane scopre che uno zio mai conosciuto le ha lasciato in eredità 20 mila sterline. Quando si scopre che lo zio era anche parente dei Rivers, Jane è felicissima per aver trovato finalmente una famiglia e non esita a dividere il denaro con loro.
St. John, che sta partendo per fare il missionario in India, chiede la mano a Jane, ma la giovane, che pur sente dell’affetto per quell’uomo così buono, sa di non amarlo e rifiuta la proposta. L’uomo prova a convincerla in tutti i modi, ma Jane un giorno ha una specie di visione in cui sente Mr Rochester che la chiama. Immediatamente si mette in viaggio e scopre che Thornfield Hall è stata distrutta da un incendio appiccato da Bertha. La donna è morta nel tentativo di salvarsi dalle fiamme, mentre Mr. Rochester è rimasto  cieco e senza una mano. Jane può finalmente sposare l’uomo che ama e avere con lui un bambino. Rochester riacquisterà la vista da un occhio.


mercoledì 19 marzo 2014

RIASSUNTO L'ABBAZIA DI NORTHANGER

Jane Austen ne terminò la stesura nel 1803, ma il romanzo venne pubblicato soltanto nel 1818, cioè un anno dopo la morte della scrittrice.
Vi si racconta la storia della diciassettenne Catherine Morland, giovane di origini modeste, che viene invitata dai suoi vicini, i signori Allen, a trascorre una piccola vacanza nella stazione termale di Bath.
Qui la giovane scopre un mondo a lei sconosciuto: entra in contatto con la buona società dell'epoca e, fra un ballo, un thè e una passeggiata, conosce e si innamora di Henry Tilney.
Il padre di Henry, credendola benestante, invita la ragazza nell'abbazia dove la famiglia risiede. L'imponenza e il mistero dell'edificio impressionano Catherine, che è particolarmente suggestionata dalla lettura dei romanzi gotici- molto in voga nell'Inghilterra del '700- e dal racconto di Henry sugli strani rumori che si udivano, di notte, nei corridoi dell'abbazia. A causa della sua fervida immaginazione, Catherine inizia a pensare ad ogni sorta di mistero che possa essere accaduto nell'edificio, anche se, ogni volta, le sue fantasiose teorie vengono smentite da una banalissima realtà. Addirittura la ragazza arriva a pensare che il padre di Henry possa aver ammazzato la moglie Eleanor e viene scoperta da Henry stesso mentre fruga nella camera della madre a caccia di indizi e prove.
Il padre, dopo aver scoperto che Catherine non è certo ricca, fa di tutto perché i due giovani interrompano la relazione, arrivando persino a rispedire a casa sua la ragazza. Dopo alcune vicissitudini e, dopo aver saputo che la reale situazione economica dei Morland non è poi tanto pessima, il padre di Henry dà finalmente il consenso per il loro matrimonio.

domenica 1 settembre 2013

RIASSUNTO CANDIDO DI VOLTAIRE

Riassunto
Nel romanzo sono raccontate le vicende di un giovane (Candido), del suo maestro Pangloss (un filosofo sempre ottimista) e della baronessina Cunegunda.
La trama è molto complessa, ricca di bizzarri episodi e avventure di ogni genere. In pratica, i tre protagonisti fanno il giro del mondo, spesso alle prese con disgrazie e sciagure; a volte divisi, a volte insieme, a volte creduti morti e poi nuovamente in scena, raccontando di essersi salvati grazie a circostanze tanto bizzarre quanto inverosimili.

Analisi
Più della complessità della trama, va evidenziato il tono arguto e ironico con cui la narrazione è condotta: le vicende di Candido e dei suoi amici offrono a Voltaire il pretesto per attaccare ironicamente tutti i pregiudizi dell'epoca, evidenziandone la stupidità.
Quando, alla fine della storia, i protagonisti si ritroveranno insieme a Costantinopoli, il sentimento dominante sarà quello di sfiducia nei confronti della vita. Farà eccezione Pangloss, che, nonostante le sciagure patite, è ancora convinto che la vita sia la cosa più importante per l'uomo.
Candido, invece, è di diverso avviso: ha conosciuto il male e il dolore e ha scoperto quanto siano limitate le possibilità dell'uomo.
Nonostante questo, la morale del romanzo vuole essere positiva: Voltaire ribadisce, attraverso le parole di Pangloss, che, nonostante le sconfitte, bisogna saper andare avanti, lavorando e combattendo.

sabato 17 agosto 2013

RIASSUNTO BREVE IL GIOVANE HOLDEN

Il romanzo inizia quando mancano pochi giorni a Natale e il giovane Holden Caulfield sta per essere espulso dal college di Pencey. Una nuova espulsione, dopo che altre scuole prestigiose lo hanno già rimandato a casa per il suo scarso profitto scolastico. Holden sa che la lettera della scuola arriverà ai suoi genitori solo fra qualche giorno, quindi decide di trascorrere un po' di tempo bighellonando in giro, in modo da giungere a casa dopo l'arrivo della comunicazione ufficiale.

Prende un treno, va a New York - che è la città dove abita- e prende alloggio in un albergo di basso livello. Va in un locale per ascoltare musica, balla con alcune ragazze e, una volta ritornato in albergo, si fa mandare in camera una prostituta. Poi, pentito e imbarazzato dalla presenza della ragazza, decide di mandarla via, pagandole comunque i cinque dollari prestabiliti. Poco dopo il protettore della prostituta entra nella camera di Holden chiedendo altri cinque dollari e, dato il suo rifiuto, lo aggredisce rifilandogli un pugno nello stomaco.
Holden, allora, decide di chiamare una sua vecchia amica di scuola, Sally, e andare con lei a pattinare sul ghiaccio e poi a teatro. La coppia approfondisce il tema del loro rapporto ed arriva anche a confessare il loro reciproco amore, ma le parole impulsive e il comportamento di Holden irritano molto Sally, che decide di andarsene. Holden allora si mette in contatto con un suo vecchio amico e va con lui a bere qualcosa in un pub finendo per ubriacarsi. In nottata decide di fare un salto a casa sua per rivedere la sorellina Phoebe e parlare un po' con lei. Non potendo restare a casa sua a dormire, però, e non avendo quasi più soldi, Holden chiede aiuto al professor Antolini che lo accoglie in casa e gli prepara il divano per dormire. Durante la notte però avviene un fatto molto strano: Holden si sveglia improvvisamente sentendosi accarezzare la testa e scopre che il professore lo sta "molestando". Stupito e spaventato, Holden si riveste velocemente e se ne va.
L'indomani matura un nuovo progetto: partire per l'ovest, costruire una casa in montagna e formare una famiglia. Pieno d'entusiasmo chiede a Sally di accompagnarlo ma lei gli risponde che il suo ragionamento è infantile e ridicolo. Prima di partire però decide di salutare la sorella e le dà appuntamento davanti al museo, svelandole il suo progetto. Phoebe, preoccupata per il fratello, gli dice di volerlo seguire, e lui colpito per la singolare reazione della piccola pensa all'eventualità di rimanere a New York con lei. La porta alle giostre per farla divertire un po' e, vedendola girare felice, capisce qual è la scelta migliore da fare in quel momento: rimanere a New York.

venerdì 16 agosto 2013

COMMENTO IL GRAN SOLE DI HIROSHIMA

Il gran sole di Hiroshima è stato scritto da Karl Bruckner nel 1961 e racconta del giorno che cambiò per sempre la vita di molti giapponesi: quello della bomba nucleare sganciata su Hiroshima il 6 agosto 1945. 
Nel libro sono anche raccontate le conseguenze e gli effetti che le radiazioni ebbero sulla salute delle persone per tutta la loro vita.

Personaggi
Il personaggio principale è Sadako. 
Al tempo della guerra è ancora una bambina e non capisce molto di quello che sta accadendo nel mondo: per lei la guerra rappresenta più che altro una serie di circostanze spiacevoli; ad esempio il fatto che la madre non riesce a stare con lei, la fame continua a causa della mancanza di cibo, il fratello che è alla costante ricerca di oggetti che possano essere rivenduta, etc. 

La bomba
Il momento dell'esplosione della bomba è il momento più drammatico della narrazione. 
La descrizione dell'esplosione e le implicazioni che ebbe per tutta l'umanità, rende il lettore conscio del fatto che  Hiroshima non fu soltanto un'operazione militare all'interno della guerra.
Secondo l'autore, questo fu il primo tentativo da parte della razza umana di distruggere se' stesso con l'aiuto della scienza. 

Enola Gay
E' interessante rilevare che il lancio della bomba venga descritto anche dal punto di vista di Paul Tibbets, il pilota americano che effettuò l'operazione. Egli sembra non sapere molto circa la missione che sta per compiere, tranne che la bomba che sta per sganciare dal suo aereo è una super-arma mai usata prima e che servirà a schiacciare psicologicamente il popolo giapponese. Egli ha chiamato il suo aereo con il nome della madre, Enola Gay. 
Paul Tibbets è descritto come un buon soldato, che fa ciò che gli viene ordinato di fare, servendo lealmente la sua patria. Dopo aver visto l'effetto della bomba dal suo aereo, tuttavia, egli inizia ad avere qualche dubbio circa l'intera operazione e si chiede se la madre potrà mai perdonarlo per aver dato il suo nome ad un piano che ha causato tanta distruzione e tanti morti.

Dopo la guerra 
Incontriamo nuovamente Sadako dopo la guerra. E' stata fortunata: insieme a tutta la sua famiglia è sopravvissuta alla bomba atomica. Purtroppo, però, il suo corpo è rimasto contaminato dalle radiazioni nucleri e, dieci anni dopo, si ammala di leucemia e muore all'età di 14 anni. 

Il nucleare è una minaccia ancora oggi 
Il libro ricorda a tutti il ​​significato e le drammatiche conseguenze dell'impiego di ordigni nucleari: in quegli anni si credeva fosse il modo più efficace per vincere una guerra, ma poco dopo è apparso chiaro che si trattava di qualcosa di diverso, qualcosa di molto pericoloso, sia per la salute umana che per l'intero pianeta. 
Tutte le nuove generazioni dovrebbero essere a conoscenza di ciò che Hiroshima ha significato per l'umanità e il libro è un valido strumento per avvicinarsi alla storia e comprenderla. 



TRAMA BREVE DICERIA DELL'UNTORE


Il romanzo venne iniziato da Gesualdo Bufalino nel 1950. Abbandonato, venne ripreso nel 1971 per poi essere pubblicato nel 1980.

Riassunto
Il protagonista del romanzo è un giovane soldato che, dopo la II guerra mondiale, è costretto ad entrare in un sanatorio, cioè un ospedale speciale dove veniva curata la tisi, gravissima malattia polmonare.
Qui il giovane (del quale non sapremo mai il nome, per tutto il corso del libro!) conosce altri malati come lui, con i quali instaura nel tempo un rapporto di amicizia. Durante una recita organizzata all'interno dell'ospedale, il giovane conosce Marta, una ragazza malata, di cui si invaghisce perdutamente. Da allora, inizia a sognare una storia d'amore con lei, aiutato nelle sue fantasie da una lastra dei polmoni della giovane - lastra che è riuscito a sottrarre ai medici e che osserva a lungo, tutte le notti, prima di andare a dormire. Dopo diversi rifiuti della ragazza, i due iniziano una relazione che porterà felicità nelle loro vite e che susciterà l'ira e la gelosia del direttore del sanatorio, chiamato Gran Magro, il quale, da allora, si adopererà in dispetti e ripicche di cui il protagonista non capirà mai la vera causa (non credendo alla banale gelosia dell'uomo nei suoi confronti). Alla fine Marta muore consumata dalla tisi, così come tutti i compagni di malattia del giovane, che sarà l'unico a ristabilirsi e a guarire completamente dalla malattia.