Il team tedesco era stato sottoposto ad allenamenti durissimi e altamente competitivi; fra gli atleti tedeschi va ricordato il nome di Lutz Lang, un giovane specializzato nel salto in lungo, biondo e con gli occhi azzurri, perfetto per rappresentare la superiorità della razza bianca.
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| In questa targa le vittorie di Jesse Owens |
origine ebrea (Marty Glickman e Sam Stoller) e le cronache raccontano che Hitler chiese espressamente ai funzionari americani di non essere messo ulteriormente in imbarazzo di fronte al suo popolo con due ebrei in corsa per l'oro. Se andò realmente così non si sa, ma all'ultimo minuto Owens e Metcalfe sostituirono i due atleti ebrei e portarono a casa l'oro nella staffetta in 39,8 secondi.Si racconta anche che Hitler, al momento della premiazione, rifiutò di recarsi al podio per porgere la medaglia, e la mano, all'americano.
Owens è diventato il simbolo della lotta per i diritti umani e civili e ancora oggi la sua impresa resta memorabile, non tanto per i 4 ori vinti, ma per aver dimostrato in maniera plateale di fronte al mondo intero l'infondatezza delle teorie naziste sulla superiorità della razza.
Nel 1984, una strada vicino allo stadio di Berlino è stato chiamata Jesse Owens Allee per rendergli onore sia come uomo che come atleta.

