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venerdì 30 gennaio 2015

TESINA SULL'INGHILTERRA

Come da richiesta di un nostro lettore pubblichiamo una tesina che ha come argomento principale l'Inghilterra

Storia=L'Imperialismo
Geografia=L'India
Italiano= "Cuore di tenebra" Joseph Conrad
Inglese=Il sistema scolastico inglese
Francese=Storia dell'Orient Express
Scienze=La Biston Betularia
Tecnologiala= La juta (fibra tessile coltivata in India)
Arte=Il movimento Arts&Crafts
Musica=La Royal Albert Hall (sala concerti tra le più famose al mondo)
Ed.Fisica=Il calcio (è nato in Inghilterra)

ALTERNATIVE
Geografia=L'Australia
Inglese=Il Commonwealth
Francese=Il Tunnel della Manica
Musica=I Beatles


mercoledì 20 marzo 2013

RIASSUNTO INDUSTRIA TESSILE INGHILTERRA


In Inghilterra, prima della Rivoluzione Industriale, la produzione dei tessuti avveniva nelle zone rurali,  in casa  dei contadini che, durante il periodo invernale, non potendo lavorare nei campi, si dedicavano alla filatura manuale delle lane (il cosiddetto domestic system). I mercanti poi si recavano nelle campagne per acquistare questi manufatti e li rivendevano in città.
Un primo cambiamento si ebbe quando i mercanti, potendo disporre di grandi somme di denaro, iniziarono a comprare essi stessi la materia prima (lana/cotone etc.) per poi consegnarla ai contadini-artigiani affinché la lavorassero; gli artigiani, infine, davano il prodotto finito ai mercanti. In questo modo il contadino diventava a tutti gli effetti un lavoratore dipendente dal mercante-imprenditore [questa è una connotazione molto moderna del lavoro].

La navetta (o spoletta) volante di John Kay
Nel corso del 1700 si iniziarono ad apportare modifiche ai vecchi telai manuali per velocizzare il lavoro----> un primo passo fu compiuto da John Kay con la sua “navetta volante” : uno strumento che veniva applicato sul telaio e che era in grado di raddoppiare la quantità di tela prodotta rispetto a quella ottenibile nello stesso tempo da un telaio manuale. Anche se in forma ancora primitiva ci si stava avviando verso quella meccanizzazione del lavoro che avrebbe caratterizzato la Rivoluzione Industriale.

Il telaio idraulico di Richard Arkwright
Dopo la navetta volante di John Kay, arrivarono altre grandi innovazioni tecniche, ad esempio il filatoio idraulico di Richard Arkwright, che portarono la fabbricazione del tessile da un sistema prettamente domestico ad uno di tipo industriale. 
Gli imprenditori  iniziarono ad acquistare i nuovi telai e ad impiantare opifici---> cioè spazi dove sistemavano le macchine e dove i contadini-artigiani lavoravano in cambio di un salario.

Nonostante queste prime forme di “lavoro moderno” non si era ancora in un vero sistema industriale---> vi si giungerà, infatti, solo con l'invenzione della macchina a vapore. Questa nuova fonte di energia, infatti, fu impiegata in moltissimi settori, ma soprattutto in quello tessile. 
I macchinari che a questo punto erano diventati, grandi, pesanti e molto ingombranti, ebbero bisogno di ampi spazi per poter essere collocati e utilizzati al meglio-----> nacquero così le prime vere fabbriche.  

Riproduzione di un'industria tessile in Inghilterra