Visualizzazione post con etichetta comunicazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comunicazione. Mostra tutti i post

giovedì 15 agosto 2013

ESEMPI GLOBALIZZAZIONE

A livello economico-politico sono esempi della globalizzazione associazioni come:

L'ONU
Il Fondo Monetario Internazionale
La Banca Mondiale
Il WTO (World Trade Organization)

Altri esempi concreti

  • Le catene dei fast food come McDonald's o Burger King
  • I social network come Facebook o Twitter o Youtube o Ebay (perché "uniscono" persone magari lontanissime, le accomunano, le informano, generano fra loro degli scambi, della comunicazione)
  • Il grande sviluppo della manifattura nei paesi asiatici (di merci che vengono poi rivendute nei paesi occidentali)
  • La diffusione dei vaccini e di altre pratiche salvavita ora accessibili anche dai paesi più poveri
Si può riassumere dicendo che qualunque società, idea, iniziativa, organizzazione, industria che oltrepassi i confini nazionali andando in qualche modo ad operare e ad influenzare il resto del mondo può essere considerato un valido esempio di globalizzazione. 






giovedì 17 gennaio 2013

SCIENZE: LA COMUNICAZIONE COI GESTI

Oltre che con il linguaggio verbale, le persone comunicano con il corpo, cioè con le espressioni del viso, con i gesti, la postura etc.
Moltissimi studi effettuati sul linguaggio non verbale hanno individuato molteplici e differenti tipi di gestualità “fisica”. Ad esempio, i gesti usati per accompagnare il parlato vengono chiamati gesti illustratori, mentre in quelle situazioni dove non possiamo fare uso del parlato usiamo i gesti simbolici che sono culturalmente condivisi e sostituiscono la parola.
I gesti che vengono usati dai vigili per regolare il traffico, ad esempio, sono gesti simbolici; così come è costituito da simboli il linguaggio dei segni utilizzato dai sordomuti (in questo caso è più corretto, però, parlare di una lingua vera e propria).
Bisogna ricordare inoltre che, sebbene la gestualità sia universalmente diffusa, ogni nazione ha le sue regole e i suoi significati a cui porre attenzione.
Ad esempio guardare qualcuno negli occhi mentre ci sta parlando è per noi occidentali un buon segno (franchezza, attenzione), mentre in alcuni paesi (Estremo Oriente, paesi arabi) potrebbe essere frainteso con uno sguardo di sfida o di palese seduzione.
Stessa situazione rovesciata: tenere gli occhi quasi chiusi e la testa china durante una conversazione da noi può essere scambiato come disinteresse e, forse, sonnolenza (!), mentre in Giappone è segno di grande interesse e concentrazione.