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domenica 24 novembre 2013

RIASSUNTO PRIMA GUERRA DEL GOLFO

Quando
Mappa delle operazioni militari durante
la prima Guerra del Golfo
Dal 2 Agosto 1990 al Marzo del 1991

Chi combatte
Iraq contro Kuwait
Forze armate internazionali (37 paesi guidati dagli USA) contro l'Iraq.

Cause della guerra
1)L'Iraq è appena uscito da una lunghissima guerra con l'Iran ed è fortemente indebolito a livello economico (danni alle infrastrutture, debiti con i paesi fornitori di armi e viveri). 
Anche il prestigio del leader, Saddam Hussein, deve essere rimesso in piedi--->espandersi a livello territoriale, dimostrare la propria forza militare può essere un modo per farlo.  
2)L'Iraq non aveva mai accettato la nascita dello stato del Kuwait, considerandolo parte del proprio territorio. Naturalmente anche i pozzi di petrolio, numerosissimi in Kuwait, erano considerati appartenenti all'Iraq.
3)Il governo iracheno accusava il Kuwait di essere responsabile per la forte discesa del prezzo del petrolio a livello mondiale (avendone estratto più di quanto concordato in sede OPEC) e rivendicò per questo un risarcimento per le perdite economiche irachene, risarcimento che il Kuwait non concesse mai. 

La prima Guerra del Golfo
Il 2 Agosto 1990 l'Iraq invade il Kuwait. 
Un'immagine del conflitto aereo trasmesso
dalle TV di tutto il mondo
Il 7 Agosto, il presidente americano George Bush, con l'autorizzazione dell'ONU,  decide l'invio di truppe militari necessarie a fermare l'avanzata degli iracheni in Arabia Saudita.  
Nel gennaio del 1991 inizia il conflitto aereo che viene trasmesso in diretta da tutte le TV mondiali. 
Bombe e missili sono lanciati su obbiettivi sensibili dell'Iraq e del Kuwait. 
L'unico alleato del Kuwait è l'Autorità Nazionale Palestinese. Per questo l'Iraq lancerà missili scud anche contro il territorio di Israele. 
Il 24 Febbraio inizia l'operazione via terra, denominata "Desert Storm" (tempesta nel deserto), che vedrà la liberazione del Kuwait in soli 3 giorni.  
Il 28 Febbraio 1991 l'Iraq si ritira dal Kuwait, dopo aver incendiato qualcosa come 700 pozzi petroliferi. 
Il conflitto vero e proprio è durato, in tutto, 42 giorni. 


Accordi post-bellici
Dopo la fine della guerra furono stabiliti alcuni accordi--->
  • L'Iraq venne costretto a rinunciare alla produzione/utilizzo delle armi di distruzione di massa
  • Vennero stabilite delle basi militari USA nei territori circostanti e furono create due no-fly zones (due "corridoi" aerei che non potevano essere sorvolati dagli aerei iracheni)
  • Le sanzioni economiche imposte nel 1990 furono mantenute al fine di indebolire il paese e sfavorirne il riarmo. 

lunedì 14 gennaio 2013

RIASSUNTO SULLA RUSSIA

La Russia ha un territorio molto vasto con diverse caratteristiche geografiche: ci sono vaste zone desolate (la steppa e la taiga) importanti catene montuose, fiumi, laghi e molte grandi città soprattutto nella zona più sviluppata, cioè nella parte centrale del territorio, a est degli Urali.
Storicamente la Russia comprendeva molti altri stati (infatti si chiamava URSS Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche), ma, nel 1991, l'unione si divise in diversi stati indipendenti---> Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Estonia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Lettonia, Lituania, Moldavia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan.

Territorio
La maggior parte del territorio è costituito da grandi e desolate pianure, ma ci sono anche diverse catene montuose: la più importante è quella degli Urali che in pratica divide la nazione in due parti---> la zona ad est degli Urali, conosciuta come Russia europea che è la parte più moderna e sviluppata, e la zona ad ovest degli Urali che è una terra piuttosto desolata e poco abitata.
Oltre agli Urali, ci sono altre catene montuose in Russia: le montagne del Caucaso, ad esempio, che segnano il confino con la Georgia.
La Russia ha anche una grande varietà di corsi d'acqua: il fiume Volga è il più grande dei fiumi russi e lungo il suo corso sorsero molte città importanti come Volgograd e Novograd. Altri fiumi sono La Lena e la Kolyma e il Don. Quest'ultimo scorre nella parte meridionale del territorio ed è divenuto famoso per essere stato teatro di grandi battaglie durante la II Guerra Mondiale.
La Russia è bagnata a nord dal Mar Baltico, su cui affaccia il grande porto commerciale di San Pietroburgo. Sulla costa orientale, invece, tutte le città più grandi si trovano sul mare di Okhotsk.
Il Mar Caspio,il Mar Nero e l' Aral sono tutti situati nella parte meridionale del territorio, su cui si affacciano alcuni stati ex membri dell'Unione Sovietica, come il Kazakistan e l'Uzbekistan.

Risorse naturali
Distribuzione delle risorse petrolifere in Russia

La Russia può vantare un gran numero di risorse naturali come petrolio, gas naturali, carbone, minerali e legname, anche se il clima e la conformazione del territorio ne hanno ostacolato per molti anni lo sfruttamento.

Industrie
Grazie alle materie prime a disposizione sono molto sviluppate le industrie minerarie ed estrattive, la produzione di carbone, petrolio, gas, di prodotti chimici e metalli.
Ben sviluppato è anche il settore "difensivo" e bellico, quindi produzione di radar, missili, navi e aerei da guerra.
Oltre a questo sono industrie avanzate quelle della costruzione di macchine agricole, trattori e macchine movimento terra; la produzione di energia elettrica, la costruzione di strumenti medici e scientifici, di beni di consumo durevoli, tessili, alimentari e artigianato.

Governo
La Russia ha un governo di tipo federale al cui vertice siede Vladimir Putin e la cui capitale è Mosca.