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| Il Vittoriale |
Esordì giovanissimo con Primo Vere, ma è fra il 1903-1904 che possiamo collocare le raccolte poetiche maggiori: Le Laudi del mare della terra e degli eroi. Per quanto riguarda la prosa sono famosi i suoi romanzi Il Piacere, che ha per protagonista un giovane aristocratico di nome Andrea Sperelli; L'innocente e Il Trionfo della morte che è un romanzo psicologico in cui la trama vera e propria cede il posto all'introspezione psicologica del protagonista. Scrisse anche alcuni testi teatrali tra cui Francesca da Rimini, La Figlia di Iorio, La fiaccola sotto il moggio e altri.
POETICA
Rifiutava la ragione come strumento di conoscenza: per lui bisognava abbandonarsi all'istinto e ai sensi per cogliere la vita segreta dell'uomo e della natura. Anche la sua poesia esprimeva questa ricerca continua di armonia che credeva fosse nascosta in ogni cosa dell'universo. In quest'ottica si inquadra bene il mito del superuomo di cui fu sostenitore: un uomo proteso verso l'avventura e il desiderio di affermazione attraverso imprese eroiche ed eccezionali.
