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mercoledì 13 dicembre 2017

RIASSUNTO IL REGNO DI CARLO V

Carlo d'Asburgo salì al trono col nome di Carlo V.
Fu Imperatore del Sacro Romano Impero--> re di Spagna, di Napoli, della Sicilia, della Sardegna e di vasti territori in Austria, Boemia, Paesi Bassi e Francia (nemmeno Carlo Magno era stato sovrano di un territorio così vasto.. per questo si dice tradizionalmente che "sul suo impero non tramontasse mai il sole").
Carlo riuscì a diventare imperatore comprando letteralmente i voti dei principi tedeschi, ma nella sua corsa al trono si scontrò a lungo con l'altro pretendente al titolo, Francesco I, re di Francia, con cui si troverà spesso in conflitto anche dopo essere diventato imperatore.

A livello interno Carlo ebbe vari problemi in Spagna (rivolta dei comuneros) e nei territori tedeschi dove aveva preso piede la Riforma di Lutero--> i principi tedeschi avevano aderito alla Riforma anche per contrastare il principio accentratore di Carlo e si erano riuniti nella Lega di Samalcalda--> nell'impero coesistevano quindi due fazioni: una cattolica e una protestante, che si fronteggiarono a lungo.

Il Sacco di Roma (1527)
Oltre a questi conflitti Carlo V lottò a lungo con la Francia per il predominio in Italia: i due eserciti si scontrarono e i francesi furono sconfitti a Pavia. Francesco I venne imprigionato e fu costretto a cedere Milano e la Borgogna in cambio della libertà (pace di Madrid 1526).

La lotta fra i due sovrani comunque proseguì--> Francesco cercò di attirare tutti i nemici di Carlo in una lega anti-asburgica (la Lega di Cognac) --> vi parteciparono Firenze, Milano, Enrico VIII (Re inglese) e il papato con Clemente VI.
Fu proprio l'adesione del papa a provocare una reazione nell'imperatore Carlo---> 12 mila soldati mercenari, i Lanzichenecchi, assediarono Roma e la occuparono in quello che è conosciuto come il sacco di Roma.
Per 8 mesi Roma fu letteralmente saccheggiata, mentre il Papa stava rintanato a Castel Sant'Angelo. Ad un certo punto anche i lanzichenecchi iniziarono ad avere difficoltà nel portare avanti l'assedio alla città e Carlo V e papa Clemente trovano un accordo nella Pace di Cambrai (anche detta "Pace delle due dame", cioè la zia di Carlo e la mamma di Francesco)--> Francesco rinunciò a Milano e Carlo alla Borgogna.

Il conflitto coi Turchi
Nel 1500 c'erano 3 importanti stati musulmani:
  • l'Impero Ottomano (Tunisia, Egitto, Grecia, Siria)
  • l'Impero Savafide (Persia-->Iran odierno)
  • l'Impero Moghul (India)
L'Impero Ottomano era il più potente e, sotto il regno di Solimano, raggiunse il cuore dell'Europa (Ungheria- Vienna) trovando l'appoggio di Francesco I, mentre Carlo V si alleò con il sultano dell'Iran che era rivale di Solimano.
Con l'alleanza di forze che per tradizione e per religione erano sempre state opposte tramontava in quegli anni l'idea della cristianità da un lato e degli "infedeli" dall'altro che aveva a lungo dominato la scena bellica degli ultimi secoli.

La ripresa delle ostilità
Dopo la morte di Francesco Sforza, duca di Milano, ripresero anche le ostilità fra Francia e Spagna per il dominio del ducato milanese. Papa Paolo III riuscì a portare i due sovrani a una pace per essere uniti contro la minaccia turca--> Pace di Nizza: Milano rimase di proprietà dell'Impero (Carlo V) mentre la Savoia passò alla Francia.
Francesco I (sovrano di Francia) morì nel 1547 e salì al trono Enrico II che spostò l'asse del conflitto dall'Italia alla Germania (dove fu appoggiato dai principi luterani).
Nel 1555 Carlo V risolse il conflitto coi principi tedeschi grazie alla Pace di Augusta---> i sudditi furono obbligati a seguire la fede del loro principe--> "cuius regio eius religio" che significa che a seconda di chi governava i sudditi dovevano adattarsi alla sua religione.
La Pace di Augusta fu molto importante perché, per la prima volta nella storia, due religioni diverse ricevevano pari riconoscimento.

Fine del regno di Carlo V
Nel 1556 Carlo V abdica e divide l'Impero in due parti:
  • al fratello Ferdinando va la corona imperiale e le terre di Asburgo, Boemia e Ungheria. 
  • Al figlio Filippo II va il Regno di Spagna, Milano, Napoli i Paesi Bassi e le colonie americane. 
Carlo V morì in convento nel 1558.

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