martedì 16 dicembre 2014

RIASSUNTO IL CONIGLIO VELENOSO DI CALVINO

Questo racconto fa parte del libro "Marcovaldo e le stagioni in città", pubblicato per la prima volta nel 1963.
La storia si apre con Marcovaldo che sta per lasciare l'ospedale dove è stato ricoverato alcuni giorni. Mentre aspetta la firma del medico per le dimissioni, Marcovaldo trova un coniglio dentro una gabbia e decide di portarlo a casa con sé, nascondendolo dentro alla giacca. Quello che l'uomo non sa è che l'animale è stato oggetto di sperimentazioni scientifiche ed è ora affetto da una malattia mortale e contagiosissima. Arrivato a casa, mostra orgoglioso il coniglio alla sua famiglia e fa sapere alla moglie Domitilla che potranno mangiarlo, non prima però, di averlo fatto ingrassare, visto che la bestiola è alquanto magrolina.
Il giorno dopo Domitilla decide comunque di cucinare il coniglio perché in casa non c'è più niente da mangiare e tutti i soldi sono stati spesi per l'acquisto delle medicine. Non avendo il coraggio di ammazzarlo, Domitilla manda i suoi figli dalla signora Diomira, una vicina, affinché uccida e spelli lei l'animaletto, ma i bambini lo portano sul tetto e lo lasciano libero.
La bestia, girando per i tetti, si accorge che gli umani gli offrono cibo soltanto perché vogliono catturarlo e fargli del male, e se ne tiene a distanza.
Nel frattempo, al lavoro, Marcovaldo viene raggiunto da un medico che, preoccupatissimo, gli chiede conto del coniglio sparito. Insieme al dottore ci sono ambulanze e poliziotti, tutti allarmati per la pericolosità della malattia. Una volta tornati a casa scoprono che il coniglio è stato lasciato libero di circolare sui tetti e la polizia è costretta a diramare un allarme generale a tutta la città.
Il coniglio, a questo punto, si accorge che gli umani hanno un comportamento diverso nei suoi confronti: chiudono le finestre al suo passaggio e non gli offrono più ne' carote ne' cibo. Addirittura, viene preso a fucilate da un cacciatore che lo manca per un soffio. E' allora che la bestia decide morire, lasciandosi scivolare giù da un tetto, ma invece di schiantarsi a terra,  finisce tra le mani di un pompiere e, caricato su un'ambulanza, ritrova Marcovaldo e la sua famiglia, trasportati d'urgenza in ospedale per essere sottoposti a cure e vaccini.

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