giovedì 30 marzo 2017

RIASSUNTO IL RITRATTO OVALE DI EDGAR ALLAN POE

Racconto fra i più brevi di Edgar Allan Poe, Il Ritratto Ovale è ambientato all'inizio dell'800 in una località imprecisata degli Appennini.
La storia è narrata in prima persona dal protagonista, un uomo ferito, che, insieme al suo valletto Pedro, si introduce in un castello abbandonato per passarvi la notte.
I due scelgono di dormire in una delle tante stanze del castello: una camera riccamente adorna di quadri e pitture di ogni tipo.
Qui il protagonista trova un libretto dove vengono raccontate le storie dei quadri e, alla luce di un candelabro, si mette a leggerlo, mentre il valletto si assopisce.
Ad un certo punto, spostando il candelabro, nota un quadro che prima era rimasto nell'ombra e che lo colpisce immediatamente perché la giovane donna che vi è ritratta appare quasi viva.
Leggendo nel libretto, scopre che la donna era la moglie del pittore stesso: una giovane molto bella e amante dell'arte. Il marito aveva un giorno deciso di farle un ritratto e l'aveva fatta salire in una stanza buia e fredda in cima alla torre. Qui la donna aveva posato per lunghissime ore, mentre il marito, preso da una specie di delirio artistico, si era dimenticato di lei e di tutto il resto, tanto da non accorgersi che via via che il tempo passava la moglie deperiva, pendendo la sua bellezza, le forze, l'energia.
Arrivato il momento di dare l'ultima pennellata, aveva osservato il ritratto compiacendosi di quanto viva apparisse la moglie nel dipinto, accorgendosi poi che la donna che aveva di fronte era morta.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

TEST GRAMMATICA

QUIZ LE CAPITALI EUROPEE

QUIZ I GUERRA MONDIALE

RIPASSA CON I QUIZ

RIPASSA CON I QUIZ
Clicca sull'immagine

ESERCIZI DI INGLESE

QUIZ CAPITALI MONDIALI