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Sunday, May 21, 2017

RIASSUNTO MADAME BOVARY

"Madame Bovary", scritto da Gustave Flaubert e pubblicato nel 1837, è un romanzo diviso in 3 parti.
La prima parte inizia con la presentazione di Charles Bovary: giovane di provincia non molto brillante che, con grande fatica, riesce laurearsi in medicina. I genitori gli trovano un posto di lavoro presso il villaggio di Tostes, vicino a Rouen, e gli combinano un matrimonio con Heloise Dubuc, anziana vedova che vanta ricchezze che in realtà non possiede.
Quando la donna muore, infatti, Charles non eredita un gran patrimonio.
L'uomo si innamora poi di Emma Rouault, figlia di un proprietario terriero, che ha fatto educare la figlia in convento. La giovane vive di grandi sogni e speranze, nate e alimentate dalla lettura di molti romanzi. Emma desidera un amore passionale, romantico e vorrebbe una vita lussuosa. La proposta di Charles le appare dunque l'inizio della vita che ha sempre sognato.
In realtà il matrimonio non la rende felice: Charles non è uomo dalle grandi passioni e la vita di campagna che i due sposi conducono è piuttosto noiosa e certo non può dirsi lussuosa.
Il malessere di Emma si acuisce quando partecipa ad un ballo organizzato presso il castello del marchese d'Andervillier.
Lo sfasamento tra i sogni e la realtà, portano la giovane ad uno stato di prostrazione fisica e mentale e, quando rimane incinta, Charles decide di trasferirsi a Yonville per preservare la salute della donna.

Nella seconda parte del romanzo Emma dà alla luce una bambina, Berthe. Anche il lieto evento, però, non riesce a portare gioia nella sua vita.
A Yonville la donna conosce Leon Dupuis, studente di giurisprudenza che, come lei, è profondamente annoiato dalla vita di campagna. Emma accetta il corteggiamento del giovane e intraprende con lui una relazione platonica, ma Leon, respinto più volte, decide di trasferirsi a Parigi per continuare gli studi.
Emma si lascia poi sedurre da un ricco proprietario terriero, Rodolphe Boulanger. I due iniziano una relazione ed Emma è così presa dalla passione da agire spesso in modo indiscreto, tanto che molti abitanti del villaggio sono a conoscenza di questa relazione. Solo Charles, troppo preso dalla sua adorazione per la moglie, non sospetta di niente.
Sempre più disgustata dalla vita familiare, Emma progetta di fuggire con l'amante e la figlioletta in Italia, ma Rodolphe, dongiovanni senza scrupoli qual è, decide di lasciarla proprio alla vigilia della loro fuga. Emma cade allora in una profonda disperazione che la porta vicino al suicidio. .

Nella terza parte del romanzo i Bovary ritrovano Leon a Rouen.
La fiamma tra il giovane ed Emma si riaccende più viva di prima e i due iniziano una relazione passionale: Emma, fingendo di prendere lezioni di musica, si reca spesso dall'amante, ma la vita che conduce, le spese per regali e i piccoli lussi, la spingono ad indebitarsi con Lheureux, un usuraio senza scrupoli. Ad un certo punto Leon si stanca di questa relazione: Emma è diventata troppo possessiva e l'uomo ha paura di rovinarsi la reputazione a causa della rovina finanziaria in cui la donna sta precipitando. Quando Emma riceve un avviso di sequestro dei beni a causa dei suoi debiti, sente di non riuscire più a controllare la situazione e si suicida con dell'arsenico che ha rubato dalla farmacia del paese.
La morte della moglie getta Charles nella più profonda disperazione: solo, rovinato economicamente, l'uomo muore poco dopo di crepacuore.


Tuesday, November 1, 2016

TRAMA LA VITA SEGRETA DELLE API

Il romanzo "La vita segreta delle api" è ambientato in America nei primi anni '60, al tempo della lotta per i diritti civili dei neri, e racconta la storia di Lily Owens, una quattordicenne che vive insieme a suo padre, T. Ray in una fattoria dove si coltivano pesche.
Lily è tormentata dal ricordo di un qualcosa avvenuto tanti anni prima: un litigio violento tra il padre e la madre Deborah, una pistola, un colpo d'arma da fuoco e la morte della madre.
Lily è convinta di essere lei la responsabile di quanto avvenuto ed è ossessionata dalla ricerca della verità.
Il padre è sempre stato poco affettuoso con lei, per non dire crudele, e l''unica persona che ha saputo accudirla e darle amore è stata la governante di colore Rosaleen Daise..
Un giorno Rosaleen decide di registrarsi per votare alle elezioni presidenziali e Lily la accompagna in città, dove però Rosaleen viene insultata da alcuni uomini bianchi. In seguito al diverbio che ne nasce sia Lily che Rosaleen vengono portate in prigione.
T.Ray si arrabbia moltissimo con Lily e, mentre litigano, le rivela che tanti anni prima la madre l'aveva abbandonata andandosene di casa. Lily è molto turbata da questa notizia e, approfittando dell'assenza del padre, decide di scappare.
Lily riesce a liberare Rosaleen e le due si dirigono a Tilburon, nel Sud Carolina, perché Lily ha trovato il nome di quella città scritto sul retro di una fotografia, appartenuta alla madre, che ritrae una Madonna nera.
Arrivate a Tilburon, Lily trova la raffigurazione di quella stessa Madonna sull'etichetta di un barattolo di marmellata e scopre che a produrla sono tre sorelle di colore di nome Boatrights.
Lily e Rosaleen si presentano a casa Boatrights e vengono ben accolte da August, May e June, che hanno da anni un avviato allevamento di api. Qui conoscono anche Neil, il fidanzato di June, che vorrebbe sposarla, ma da cui viene sempre respinto.
Rosaleen e Lily hanno trovato un posto dove stare:  Rosaleen si occupa di May, la più fragile delle tre donne, profondamente segnata dal suicidio della sua gemella April, mentre Lily aiuta August nell'allevamento di api e instaura una bella amicizia con Zach, un ragazzino di colore che aiuta nella fattoria. 

Un giorno Lily entra in cucina e vede May fare qualcosa che, ricorda, faceva anche sua madre. Parlando con May, Lily scopre che le due donne si conoscevano. A questo punto Lily decide di affrontare August e raccontarle tutto, ma prima accompagna Zach in città per alcuni acquisti. Qui il ragazzo viene ingiustamente accusato di aver lanciato una bottiglia e viene arrestato. Tornata a casa Boatrights, racconta l'accaduto, con l'accortezza di non farlo sapere a May che ne soffrirebbe troppo. May, però viene comunque a saperlo e si uccide gettandosi nel fiume lì vicino.
I giorni seguenti sono carichi di dolore per le donne di casa Boatrights, ma anche ricchi di
avvenimenti: Zach viene rilasciato grazie alle parole di un testimone Neil e June fissano la data del matrimonio e infine Lily e Zach si baciano con la promessa di rimanere insieme per sempre.  

Dopo che il funerale è terminato, Lily vuole raccontare ad August la vera ragione per cui si trova lì, ma scopre con sorpresa che August sa già tutto, avendo lavorato come tata e governante per la famiglia di sua madre Deborah.
August racconta del matrimonio dei suoi genitori e di come la madre, dopo averla partorita, abbia sofferto di una depressione che l'aveva spinta ad andarsene di casa e a fermarsi qualche tempo a casa Boatrights.  August rivela anche che la madre voleva divorziare e che si stava organizzando per andare a riprendere la piccola Lily. Lily allora racconta quanto accaduto anni prima: l'aver ucciso la madre, seppur involontariamente, fa di lei una creatura orribile. August la consola, dicendole di provare a perdonare Deborah per non essere stata una madre perfetta e soprattutto di perdonare se stessa per aver compiuto quel gesto senza consapevolezza.
Nei giorni seguenti Lily prova una grande rabbia per essere stata abbandonata dalla madre, ma poi ripensa alle parole di August e capisce che Deborah l'amava davvero e che era tornata a casa per riprendersela.
Intanto T.Ray ha rintracciato la figlia e si presenta a casa Boatrights per portarla via. I due hanno un terribile litigio, T.Ray sta per picchiarla ma si rende conto che tutta la sua rabbia verso la figlia è ingiustificata: è un uomo che ancora soffre per l'abbandono della moglie e si fa convincere da August a lasciare Lily presso di loro. Prima che il padre se ne vada Lily gli chiede se è davvero stata lei ad uccidere la madre, e lui dice di sì, ma che non era stata sua intenzione farlo davvero.
Inizia l'autunno e Lily va a scuola insieme a Zach sentendo di essere cresciuta molto attraverso tutte queste esperienze e di essere diventata più sicura di sé.


Sunday, November 3, 2013

RIASSUNTO CANE E PADRONE DI THOMAS MANN

Riassunto
"Cane e padrone", scritto da Thomas Mann nel 1918, è un romanzo breve di genere descrittivo-realistico che racconta il rapporto di un cane di nome Bauschan con il suo padrone, lo scrittore tedesco Thomas Mann.
La vicenda è ambientata a Monaco di Baviera dove Mann visse negli anni in cui si stava concludendo la prima guerra mondiale.

Nella prima parte del libro, l’autore approfondisce il tema dell’amicizia che lo lega profondamente a Bauschan. Dopo la morte del suo precedente cane, un pastore tedesco di nome Percy, Mann ne acquista un altro, Bauschan appunto. E' un cane da caccia non di razza pura, ma che possiede notevoli doti: è un cane intelligente, onesto e fedele. I due amano passeggiare lungo i viali alberati e tra loro nasce un’amicizia affettuosa e sincera. Il continuo saltellare di gioia del cane, il cinguettio degli uccelli e lo scorrere dei fiumi, fanno pensare allo scrittore che sarebbe bello vivere sempre una vita così serena e tranquilla; in realtà egli è ben consapevole del fatto che tutto ciò è soltanto l'illusione di un momento.
Mann e Bauchan, durante queste uscite, imparano reciprocamente a conoscersi. Ad esempio, ci viene raccontato di un episodio in cui Bauschan incontra un cane che non è libero come lui, ma costretto dietro un recinto. Bauschan non reagisce al rabbioso abbaiare del cane e si allontana. Questo fa capire all'autore che il cane sia abbastanza intelligente da comprendere la diversa condizione di un suo simile.
Nell’ultima parte del libro, l’autore si concentra sul tema della caccia.
Bauschan ama cacciare la selvaggina, ma non lo fa in modo cruento.
Una mattina, attraversando un bosco, il cane si ferisce con qualcosa di spinoso e deve essere ricoverato in una clinica per animali per due settimane. Mann è costretto a lasciarlo da solo e, durante l’assenza del fedele compagno, si sente perso, triste e tormentato dal rimorso di non poter essere al suo fianco.
Finalmente Bauschan si riprende, ma prova un po’ di rancore verso il suo padrone. Quest'ultimo se ne accorge e, a malincuore, lo invita ad allontanarsi. Ciò nonostante il cane rimane al suo fianco e, insieme, fanno ritorno a casa.

Stile e messaggio
Il libro è scorrevole nonostante vengano usati vocaboli a volte piuttosto complicati.
Il messaggio che se ne può ricavare è che l'amicizia fra uomini e bestie non solo è possibile, ma può essere altrettanto forte e coinvolgente di quella esistente fra gli uomini.

Thursday, September 12, 2013

RIASSUNTO KIDNAPPED DI STEVENSON

La storia è ambientata nel 1746, all'indomani della battaglia di Culloden che vide i giacobiti scozzesi scontrarsi con gli inglesi, e racconta le vicende di David Balfour, un diciottenne orfano che intende ritrovare le sue origini e reclamare la sua eredità.
Aiutato dal pastore del villaggio in cui è cresciuto, David parte dalle pianure scozzesi cercare il suo unico parente: il perfido zio Ebeneezer Balfour, il quale lo accoglie in casa, ma segretamente ne organizza il rapimento, imbarcandolo a forza su di un bastimento di schiavi diretto in America.
Il brigantino circumnaviga la Scozia e, nella nebbia, si scontra con una scialuppa da cui si salva solo un ribelle scozzese, Alan Breck,  incaricato di portare al re di Scozia esiliato in Francia i soldi raccolti per lui dai clan scozzesi. David scopre che il capitano vuole uccidere Alan per impossessarsi del suo denaro, così i due giovani decidono di aiutarsi l'un l'altro, barricandosi in cabina e difendendosi fino a quando il capitano muore e la nave finisce contro una una scogliera.
David è trascinato a riva e viene soccorso solo dopo parecchi giorni passati nella disperazione.
Il tragitto di David e Alan attraverso
le highlands scozzesi
Una volta raggiunta la terraferma scopre che Alan è vivo e che ha lasciato un messaggio per lui affinché lo raggiunga. Lungo la strada, David è coinvolto nell’omicidio della Volpe Rossa, il peggior nemico della famiglia di Alan. Durante la sua fuga, David ritrova Alan. Nonostante siano innocenti, entrambi sono accusati dell’assassinio: Alan come esecutore e David come suo complice.
La fuga dai soldati inglesi li porta attraverso monti, deserti e foreste. Una volta in salvo, David reclama la sua eredità con l’aiuto di Alan e di Mr. Rankeillor,  un avvocato che prende a cuore la causa del giovane. 
Infine le strade dei due si divideranno, ma la loro amicizia durerà ancora molto a lungo.  





Wednesday, August 21, 2013

RIASSUNTO PAULA DI ISABELLE ALLENDE

Riassunto
Il libro venne scritto dalla Allende come un diario, come una sorta di lettera privata per la figlia Paula, ammalatasi all'età di 28 anni di porfiria, una gravissima quanto rara malattia del sangue che la condurrà prima al coma irreversibile a poi alla morte. 
La vicenda inizia dal giorno del ricovero di Paula il 6 dicembre 1991, in un ospedale di Madrid, città dove da poco viveva con il marito Ernesto, fino alla sua morte, avvenuta esattamente un anno dopo il primo ricovero, cioè  il 6 dicembre 1992, nella casa di proprietà degli Allende a San Francisco. 
La madre le rimane a fianco per tutta la sua lunga degenza e, durante il ricovero nella capitale spagnola, si ritrova ad alloggiare in un misero motel dove, alla sera, si dedica alla scrittura di questa lettera-romanzo. 
Passano i mesi e la salute di Paula si va aggravando sempre di più, tanto che ad un certo punto non è più necessario tenerla ricoverata in ospedale e la ragazza viene trasferita a Los Angeles, nella casa degli Allende, dove morirà circondata da amici e parenti. 

Analisi e commento
L’autrice scrive alla figlia, pur sapendola in coma, perché desidera sfogarsi, perché vuole raccontarle ciò che è accaduto durante il suo sonno, perché è convinta che Paula si risveglierà e soprattutto, come dice l'Allende stessa, perché così pensa in qualche modo di riuscire a "distrarre la morte".
Il libro, quindi, non è assolutamente un resoconto dettagliato della malattia e dei suoi sviluppi, quanto un mix di presente e passato, in cui lunghi flashback, incentrati sull'infanzia e la giovinezza di Paula, si alternano ai fatti del presente, che vede la giovane costretta immobile in un letto di ospedale. 
L'autrice ci presenta personaggi come Memè, la nonna-veggente della famiglia e Tata, nonno e personaggio centrale di tutta la sua vita, i suoi fratelli, i suoi primi amori tra cui il suo primo marito Michael, e quelli della madre, le sue illusioni e disillusioni, il suo lavoro, la tristezza di dover fuggire dal proprio paese, a causa del Golpe cileno, il disagio di vivere in un paese straniero senza amici, il Venezuela, la disillusione di un matrimonio che fallisce e un altro grande amore, quello per Ernesto, che diverrà il suo secondo marito e le starà accanto durante questo difficile momento.
Tra le tematiche del racconto, oltre alla difficile condizione politica cilena e all’amore, vi è la forte denuncia dell’inefficienza ospedaliera con cui l'autrice si trova a fare i conti. Sono due gli episodi più gravi: lo sciopero degli addetti alle pulizie, che riduce l’ospedale in un immondezzaio, e il coma e il successivo grave danno cerebrale subìto da Paula, quasi sicuramente a causa di un cocktail di farmaci incompatibili tra loro.



Monday, August 19, 2013

RIASSUNTO PER CAPITOLI SE QUESTO E' UN UOMO

Capitolo 1 IL VIAGGIO
In questo capitolo si parla della cattura dell'autore e della sua prigionia nel campo di Fossoli.
Primo Levi descrive la notte prima del trasferimento ad Auschwitz e il lungo viaggio in treno in cui morirono molte persone. Una volta giunti al campo di concentramento, l'autore descrive il momento della separazione delle donne e dei bambini dagli uomini.

Capitolo 2 SUL FONDO
L'autore racconta dell'impressione che gli fece la scritta “Arbeit Macht Frei” posta all'ingresso di Auschwitz, della pulizia forzata cui erano costretti i prigionieri (dovevano farsi la doccia e indossare divise uguali per tutti) e infine del tatuaggio con cui ogni internato smetteva di essere un uomo, per diventare soltanto un numero. In questo capitolo si descrive anche la struttura del campo e le gerarchie vigenti al suo interno.

Capitolo 3 INIZIAZIONE
Primo Levi parla della difficoltà di comprendere gli ordini impartiti in lingua tedesca. L'autore racconta di quanto il cibo fosse importante, del pane che diventa così fondamentale per la sopravvivenza da valere quanto e più del denaro (almeno fra i prigionieri). Vengono anche descritti i problemi igienici di Auschwitz, del lavatoio sempre affollato e delle latrine.

Capitolo 4 KA-BE
In questo capito Primo Levi ci parla del suo pesantissimo lavoro e del fatto che una mattina, essendosi ferito ad un piede, viene trasferito in infermeria--->KA-BE. L'autore si augura di potervi rimanere a lungo in quanto in infermeria non si lavora, non si viene picchiati e il cibo è più abbondante.

Capitolo 5 – LE NOSTRE NOTTI
L'autore, ormai guarito e rientrato nel suo dormitorio, ci descrive le difficoltà del sonno: i prigionieri sono talmente debilitati e hanno talmente il terrore della sveglia mattutina che non riescono a dormire in modo sereno e tranquillo.

Capitolo 6 -IL LAVORO
Qui viene descritta una giornata di lavoro tipo: trasportare pesantissime traversine (sono le parti in legno che compongono la ferrovia insieme ai binari)

Capitolo 7 UNA BUONA GIORNATA
L'autore racconta di una giornata diversa, più leggera, meno opprimente: ricevono più zuppa, il cielo è sereno, anche se, in lontananza, si vedono fumare i camini del lager: i prigionieri sanno che sono le loro donne e i loro figli quelli che stanno bruciando. 

Capitolo 8 AL DI QUA DEL BENE E DEL MALE
In questo capitolo viene descritta l'elaborata economia del campo: si barattano oggetti (scarpe, utensili, etc.) per procurarsi più cibo - e viceversa. 

Capitolo 9 I SOMMERSI E I SALVATI
L'autore racconta della gerarchia del lager, dei Muselmanner (i sommersi) e dei Proinantem (i funzionari del campo). In questo capitolo vengono raccontate le storie di 4 prigionieri: Schepschel, Alfred L., Henry ed Elias.

Capitolo 10 ESAME DI CHIMICA
Primo Levi, insieme ad altri compagni, viene sottoposto ad un esame di chimica per un suo possibile futuro impiego al servizio del campo. La prova è estremamente complicata perché tutte le domande sono in tedesco e non è facile comprenderle.

Capitolo 11 – IL CANTO DI ULISSE
Dopo aver pulito la cisterna, trasportando la zuppa, l'autore spiega al suo compagno francese il canto di Ulisse di Dante Alighieri.

Capitolo 12 – I FATTI DELL'ESTATE
E' l'agosto del 1944 e i bombardamenti degli alleati interrompono i lavori nel campo. Per i prigionieri il sentimento è duplice: da una parte sapevano di essere vicini alla liberazione, dall'altra temevano per la loro incolumità visto che non potevano trovare alcun rifugio durante i bombardamenti. E' in questo capitolo che l'autore ci presenta Lorenzo, il suo contatto fuori dal lager: un uomo che lo ha aiutato durante la prigionia avendogli passato qualche volta degli oggetti e del cibo.

Capitolo 13 – OTTOBRE 1944
Le selezioni per il crematorio sono sempre più frequenti, inoltre, l'arrivo dell'inverno, spaventa i prigionieri stremati dalla fame e dalla fatica.

Capitolo 14 – KRAUS
Ormai l'inverno è arrivato e l'autore ci racconta delle terribili condizioni di vita all'interno del lager. Inoltre si parla di Kraus, un deportato malvisto dalle SS.

Capitolo 15 – DIE FREI LEUTE VON LABOR
L'autore viene scelto come operaio specializzato, cosa che gli garantisce alcuni vantaggi. Mentre è in laboratorio Levi viene a contatto con operai “liberi” che raccontano tranquillamente della loro vita fuori dal campo, senza rendersi conto della disperazione dei prigionieri seduti lì vicino.

Capitolo 16 – L'ULTIMO
Si parla di commerci, di scambi all'interno del campo, di Lorenzo e del suo aiuto ai prigionieri.
L'autore racconta poi dell'impiccagione di un ammutinato che si tiene davanti a tutti prigionieri affinché serva loro da avvertimento.

Capitolo 17 – STORIA DI 10 GIORNI
L'autore prende la scarlattina e viene nuovamente ricoverato in infermeria.
Mentre il campo viene evacuato (le SS scappano e uccidono quasi tutti i prigionieri), Levi viene in contatto con altri malati che, forti del fatto che le SS sono andate via, riescono a nutrirsi con le scorte abbandonate nel campo e riescono a sopravvivere fino all'arrivo dell'esercito russo.






Saturday, August 17, 2013

RIASSUNTO BREVE IL GIOVANE HOLDEN

Il romanzo inizia quando mancano pochi giorni a Natale e il giovane Holden Caulfield sta per essere espulso dal college di Pencey. Una nuova espulsione, dopo che altre scuole prestigiose lo hanno già rimandato a casa per il suo scarso profitto scolastico. Holden sa che la lettera della scuola arriverà ai suoi genitori solo fra qualche giorno, quindi decide di trascorrere un po' di tempo bighellonando in giro, in modo da giungere a casa dopo l'arrivo della comunicazione ufficiale.

Prende un treno, va a New York - che è la città dove abita- e prende alloggio in un albergo di basso livello. Va in un locale per ascoltare musica, balla con alcune ragazze e, una volta ritornato in albergo, si fa mandare in camera una prostituta. Poi, pentito e imbarazzato dalla presenza della ragazza, decide di mandarla via, pagandole comunque i cinque dollari prestabiliti. Poco dopo il protettore della prostituta entra nella camera di Holden chiedendo altri cinque dollari e, dato il suo rifiuto, lo aggredisce rifilandogli un pugno nello stomaco.
Holden, allora, decide di chiamare una sua vecchia amica di scuola, Sally, e andare con lei a pattinare sul ghiaccio e poi a teatro. La coppia approfondisce il tema del loro rapporto ed arriva anche a confessare il loro reciproco amore, ma le parole impulsive e il comportamento di Holden irritano molto Sally, che decide di andarsene. Holden allora si mette in contatto con un suo vecchio amico e va con lui a bere qualcosa in un pub finendo per ubriacarsi. In nottata decide di fare un salto a casa sua per rivedere la sorellina Phoebe e parlare un po' con lei. Non potendo restare a casa sua a dormire, però, e non avendo quasi più soldi, Holden chiede aiuto al professor Antolini che lo accoglie in casa e gli prepara il divano per dormire. Durante la notte però avviene un fatto molto strano: Holden si sveglia improvvisamente sentendosi accarezzare la testa e scopre che il professore lo sta "molestando". Stupito e spaventato, Holden si riveste velocemente e se ne va.
L'indomani matura un nuovo progetto: partire per l'ovest, costruire una casa in montagna e formare una famiglia. Pieno d'entusiasmo chiede a Sally di accompagnarlo ma lei gli risponde che il suo ragionamento è infantile e ridicolo. Prima di partire però decide di salutare la sorella e le dà appuntamento davanti al museo, svelandole il suo progetto. Phoebe, preoccupata per il fratello, gli dice di volerlo seguire, e lui colpito per la singolare reazione della piccola pensa all'eventualità di rimanere a New York con lei. La porta alle giostre per farla divertire un po' e, vedendola girare felice, capisce qual è la scelta migliore da fare in quel momento: rimanere a New York.

Tuesday, August 13, 2013

TRAMA IO NON HO PAURA

Il romanzo, scritto da Niccolò Ammaniti e pubblicato nel 2001, è ambientato in un piccolo paese immaginario del sud Italia- Acqua Traverse - alla fine degli anni '70.

Il protagonista della storia è Michele Amitrano, un ragazzino di 9 anni che, durante un pomeriggio di giochi con gli amici, scopre una profonda buca nel terreno in cui è rinchiuso un bambino di nome Filippo.  
I due diventano pian piano amici, ma un giorno Michele scopre che sono i suoi genitori, insieme al loro amico Sergio, ad aver rapito Filippo e a voler chiedere un riscatto per liberarlo.
Michele non riesce a tener nascosto il suo segreto e si confida con il suo migliore amico, Salvatore, che però lo tradisce. Il padre ordina a Michele di non andare mai più a trovare il bambino, ma lui continua a pensare al piccolo prigioniero.
Un pomeriggio torna alla buca e scopre che Filippo è stato spostato in un altro nascondiglio. La stessa notte, avendo saputo che Filippo dovrà essere ucciso, decide di provare a liberarlo e si mette alla ricerca del nascondiglio. Dopo una lunga ricerca, trova il piccolo, che però è troppo debole per potersi muovere. Michele lo incoraggia e grazie al suo aiuto riesce a tirarlo fuori dalla caverna in cui è rinchiuso. Lo convince a scappare, mentre lui rimane intrappolato all'interno del nascondiglio. A quel punto arriva suo padre, che è stato incaricato dagli altri adulti di andare ad uccidere Filippo. Non riconoscendo il figlio, gli spara e Michele sviene. Quando rinviene sente il rumore di un elicottero e confuso, dice al padre che deve fuggire, altrimenti verrà preso dagli uomini delle montagne. Il padre, però, continua a piangere e a chiedere aiuto per il figlio.