Visualizzazione post con etichetta storia scuole medie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta storia scuole medie. Mostra tutti i post

lunedì 27 febbraio 2017

COMPOSIZIONE ESERCITO ROMANO

Composizione esercito romano

Generale supremo (DUX)

Comandava due o più legioni

Poteva essere un console o un imperatore

Aveva grande esperienza militare

Legato

Era il comandante in seconda (dopo il console)

Apparteneva alla classe senatoria


Tribuno militare

Ufficiale di alto grado dell'esercito romano

La sua carica deriva dalla figura del “capo tribù” di epoca regia


Ordine equestre (cavalieri)

Soldati a cavallo

Gli equites erano un ordine sociale e militare di Roma


Centurione

Ufficiale di grado intermedio

Comandava una centuria

Doveva essere cittadino romano e rimanere nell'esercito per almeno 25 anni

Legionario

Soldato di fanteria romana



Divisione dell'esercito

Legione

Formata da 5/6000 soldati

Comandata da un legato

Vi erano circa 30 legioni in un esercito romano

Coorte

Suddivisione della legione

Ogni coorte era formata da 6 centurie


Centuria

Suddivisione della coorte

Comandata da un centurione

C'erano circa 60 centurie in un esercito romano


venerdì 20 gennaio 2017

RIASSUNTO SULLA RESISTENZA

Quando: 
dall' 8 Settembre 1943 (data dell'Armistizio) al 25 Aprile 1945 (data della Liberazione)

Chi combatte:
  • cittadini di vari stati europei contro l'esercito tedesco 
  • italiani contro italiani (ma non solo in Italia-->la Resistenza fu anche una guerra civile in molti stati europei)
Dove
  • Europa (Germania, Russia, Francia, Italia, Albania, Polonia, Belgio, Olanda, etc.)
  • In Italia le operazioni si svolsero soprattutto al Nord







La Resistenza è stata la lotta dei cittadini di vari stati europei per liberare i loro paesi dall'occupazione tedesca. Vi parteciparono uomini e donne di qualunque età, classe sociale, fede religiosa o politica.
I partecipanti a questa lotta furono anche chiamati "partigiani".
Cosa fecero?

  • collaborarono con l'esercito anglo-americano
  • combatterono i tedeschi con attentati e sabotaggi
  • cercarono di diffondere il più possibile le loro idee per convincere il popolo a liberarsi

Quando venivano catturati, spesso i partigiani subivano torture per poi essere uccisi.
La ferocia dei nazisti colpiva anche coloro che erano solo sospettati di appoggiare o favorire la Resistenza: le rappresaglie naziste portarono a massacri generalizzati come quello delle Fosse Ardeatine--> a Roma, in una cava, i nazisti uccisero circa 330 italiani, tra civili e militari, come rappresaglia per un attentato partigiano che era costato la vita a 33 tedeschi.

La Resistenza fu anche una Guerra Civile perché molti italiani erano schierati dalla parte dei nazisti e dei fascisti, per cui si combatté fra cittadini di uno stesso stato.
Gli italiani che parteciparono alla Resistenza furono circa 300.000.
A guidarli e a indirizzare le loro azioni fu il CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) di cui facevano parte i rappresentanti dei partiti antifascisti--> comunisti, socialisti, cattolici, repubblicani, liberali.
La Resistenza si concentrò soprattutto nel Nord Italia--> molte lotte avvennero in montagna, su terreni impervi e difficili dove i partigiani misero in atto azioni di guerriglia contro l’esercito tedesco e fascista. Nelle città i gruppi partigiani si dedicarono a compiere sabotaggi e a diffondere clandestinamente giornali e manifesti contro il nemico.

Le donne durante la Resistenza
Le donne ebbero un ruolo fondamentale nella Resistenza: circa 35.000 sono quelle riconosciute ufficialmente come "partigiane combattenti" e 20.000 quelle definite "patriote".
Questa divisione corrisponde alle diverse attività che le donne svolsero in quegli anni--> le patriote avevano funzione di supporto alla lotta, mentre le combattenti un ruolo più attivo ed erano direttamente coinvolte nelle azioni di guerriglia. 
A questa pagina un ottimo approfondimento sulla storia delle donne durante la Resistenza.

lunedì 17 novembre 2014

RIASSUNTO MEROVINGI E CAROLINGI

Dinastia Merovingia 481 d.C. - 751 d.C.
Dinastia Carolingia   751 d.C - 987 d.C. (poi salgono i Capetingi)

Fine 400 d.C. Situazione europea

  • gli Arabi stanno penetrando in Spagna.
  • In Italia si combatte fra bizantini e Longobardi.
In Gallia si consolida il regno dei Franchi
--->Clodoveo, appartenente alla dinastia dei Merovingi, sale al potere nel 481 d.C e unifica tutta la Gallia sotto di lui sottomettendo sia i barbari sia la popolazione gallo-romana.

Intorno al 500 d.C. Clodoveo si converte al cattolicesimo e conquista così l'appoggio del Papa.
I Franchi scelsero come luoghi di insediamento non quelli romani (Francia del Sud), ma si stabilirono a nord (Treviri e Parigi--->quest'ultima divenne poi la capitale del regno) perché la frontiera sul Reno era quella più pericolosa e andava tenuta sotto controllo.
Alla morte di Clodoveo il regno viene diviso fra i suoi 4 figli--->seguiranno più di due secoli in cui il territorio viene dominato da suoi discendenti,occasionalmente, alcuni re sono abbastanza forti per riunire l'intero reame sotto un unico controllo centrale, come, ad esempio, nel periodo di Clotario II e di suo figlio Dagoberto I, dal 613 al 639.
Dopo la morte di Dagoberto, però, i re franchi perdono gradualmente potere a favore dei loro luogotenenti, i cosiddetti "maggiordomi di palazzo"--->coloro che affiancavano il re nell'esercizio del potere e che piano piano assunsero su di se' tutti i poteri, anche quelli + importanti (comandare l'esercito, etc.) Questo portò alla perdita del potere dei Merovingi in favore dei Carolingi--->primo "maggiordomo" che controlla quasi tutta la Gallia è Pipino II (687d.C.). Dopo di lui prese il potere un suo figlio illegittimo Carlo, poi detto Martello, che riuscì a bloccare l'avanzata degli Arabi a Poitiers-->i Franchi arrestarono l'avanzata araba in Europa (importantissimo perché dopo di allora gli Arabi si stanziarono in Spagna e non tentarono più di conquistare la Gallia)-->dal nome di Carlo Martello la dinastia prese il nome di Carolingi.
Dopo Carlo Martello sale al potere suo figlio Pipino il Breve (751 d.C.) che, nel 754, viene a Roma per farsi consacrare dal Papa-->questo conferì alla dinastia carattere sacro e prestigio.
Alla morte di Pipino il potere viene diviso fra i suoi figli Carlo e Carlomanno, ma Carlomanno muore, per cui tutto il potere va a Carlo che venne detto poi Carlo Magno.


Carlo Magno
Carlo Magno combatte i Sassoni e occupa la Germania settentrionale, conquista la Baviera e sottrae agli Arabi la Catalogna (regione della Spagna dove c'è Barcellona).
Carlo viene chiamato in Italia da papa Adriano I per aiutarlo a difendere Roma dai Longobardi. Carlo Magno li sconfigge--->assedia Pavia (capitale Longobarda), la conquista e si proclama re dei Longobardi (774 d.C.).
La notte di Natale dell'800 d.C. Carlo Magno viene incoronato a Roma da Papa Leone III-->imperatore dei Romani--->due conseguenze:

1) il Papa si lega definitivamente all'Occidente staccandosi da Costantinopoli

2) Con l'incoronazione di Carlo Magno si stabiliva il principio secondo cui il potere proveniva da Dio

il Papa può conferire questo potere ai sovrani quindi l'imperatore è sì colui che protegge il Papa (e la Chiesa), ma è il Papa che in fondo permette all'imperatore di essere tale. 
Cemento del Sacro Romano Impero fu appunto l'alleanza fra potere politico dell'imperatore e potere religioso del Papa--> ora gli imperatori devono difendere la Chiesa e la religione cristiana. 




domenica 31 agosto 2014

RIASSUNTO UNIONE EUROPEA

L'idea di un'Europa unita nasce sostanzialmente per mettere fine alle guerre fra stati che avevano portato allo scoppio delle due guerre mondiali. I paesi fondatori dell'Unione Europea sono: Francia, Belgio, Italia, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi.

I leader di queste nazioni, nel 1952, firmano il trattato che istituisce la Comunità Europea di Difesa (anche detta CED)--> in pratica un trattato di collaborazione militare fra nazioni che però non diventerà mai operativo.
Nel 1957 vengono firmati i trattati di Roma con cui, ufficialmente, nasce la Comunità Economica Europea (CEE).
Nel 1973 aderiscono alla CEE anche Danimarca, Irlanda e Regno Unito.
Nel 1979 viene eletto per la prima volta il Parlamento europeo a suffragio universale diretto (cioè i membri vengono eletti direttamente dai cittadini, mentre prima venivano scelti dai parlamenti nazionali).
Nel 1981 la Grecia diventa il decimo stato membro della UE, mentre Spagna e Portogallo aderiscono nel 1986.
Nel 1987 nasce proprio in sede europea il Programma Erasmus, cioè un programma di scambio culturale grazie a cui gli studenti possono recarsi in un altro paese dell'Europa ricevendo un un finanziamento per sostenere le spese
Con la caduta del muro di Berlino, nel 1989, e la riunificazione delle due Germania, anche la parte orientale del paese (Germania dell'Est) entra automaticamente a far parte dell'UE.
Gli anni '90 vedono la firma di due importanti trattati: il trattato di Maastricht (1993) e il trattato di Amsterdam.
Il primo, firmato nel 1992 dai 12 paesi membri, è importantissimo in quanto definisce precise norme riguardanti la moneta unica, le regole politiche e i parametri economici necessari all'ingresso nella UE.
Con il trattato di Maastricht, la denominazione di Unione Europea sostituisce definitivamente quella precedente di Comunità Europea.
Nel 1993, con l'entrata in vigore del trattato, entra in vigore anche il mercato unico e le 4 libertà fondamentali-->libera circolazione di

  • beni
  • servizi
  • persone
  • capitali (soldi)
Nel 1995 entrano nell'UE anche Austria, Finlandia e Svezia e, sempre nello stesso anno, entrano in vigore gli accordi di Schengen in 7 paesi (Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo)---> in virtù di questo accordo i viaggiatori possono spostarsi in uno qualunque di questi paesi senza bisogno di passaporto. Da allora molti altri paesi hanno aderito agli accordi di Schengen (è stata, in pratica, l'abolizione delle frontiere)

Nel 1997, viene firmato il trattato di Amsterdam che è fondamentale per l'UE---> oltre a portare avanti i meccanismi stabiliti dal trattato di Maastricht, questo accordo definisce una serie di orientamenti sociali molto importanti a livello comunitario, soprattutto in materia di occupazione e diritti dei cittadini.
Paesi europeidove è utilizzato l'euro
Il 1° Gennaio 2002 l'Euro (moneta che già veniva utilizzata nelle transazioni commerciali e finanziarie) diventa la moneta di 12 paesi membri dell'UE (anche a San Marino, Monaco, Andorra e Città del Vaticano).
Per il momento Danimarca, Svezia e Regno Unito hanno scelto di non aderire alla moneta unica. 
Nel 2003 l'UE assume la direzione di mantenimento della pace nei Balcani (ruolo svolto fino ad allora dalle forze militari della NATO).
Nel 2004 l'UE si apre ai paesi dell'Europa dell'Est-->Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria entrano a far parte dell'UE.
Insieme a loro entrano anche Cipro e Malta.
Sempre nel 2004, a Roma, viene firmato il trattato che adotta la Costituzione per l'Europa.
L'ex frontiera di Ventimiglia, al confine Italia-Francia
Nel 2007 anche Bulgaria e Romania entrano nell'UE, facendo salire il numero degli stati membri a 27.
Intorno al 2010 una profonda crisi economica investe il mondo intero, compresi gli stati dell'UE che si trovano ad affrontare gravi problemi non solo a livello nazionale, ma anche in quanto membri di un'unione economica che richiede determinati parametri economici per continuare a esserne parte.